<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Istituto Svizzero Dermes &#187; Capelli</title>
	<atom:link href="http://www.dermes.it/category/capelli/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.dermes.it</link>
	<description>Hair Trichologycal Consulting</description>
	<lastBuildDate>Wed, 28 Jul 2010 11:35:30 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>Capelli al Femminile</title>
		<link>http://www.dermes.it/capelli-al-femminile/</link>
		<comments>http://www.dermes.it/capelli-al-femminile/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 11:30:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Capelli]]></category>
		<category><![CDATA[alopecia]]></category>
		<category><![CDATA[alopecia capelli]]></category>
		<category><![CDATA[alopecie]]></category>
		<category><![CDATA[caduta fisiologica capelli]]></category>
		<category><![CDATA[calvizie femminile]]></category>
		<category><![CDATA[cura capelli]]></category>
		<category><![CDATA[La Calvizie]]></category>
		<category><![CDATA[perdere capelli]]></category>
		<category><![CDATA[perdita capelli]]></category>
		<category><![CDATA[problema caduta capelli]]></category>
		<category><![CDATA[problema calvizie]]></category>
		<category><![CDATA[problema capelli]]></category>
		<category><![CDATA[problema capello]]></category>
		<category><![CDATA[problemi capelli]]></category>
		<category><![CDATA[scala hamilton]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dermes.it/?p=1602</guid>
		<description><![CDATA[Sempre più spesso anche le donne soffrono di calvizie e, anche se in misura minore che gli uomini, bisogna tenere presente che la caduta dei capelli nelle donne assume risvolti psicologici preoccupanti. Questo perché i capelli sono simbolo di bellezza e quindi la donna che li perde teme di veder minata la propria femminilità. L&#8217;aspetto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sempre più spesso anche le donne soffrono di calvizie e, anche se in misura minore che gli uomini, bisogna tenere presente che la caduta dei capelli nelle donne assume risvolti psicologici preoccupanti.<br />
Questo perché i capelli sono simbolo di bellezza e quindi la donna che li perde teme di veder minata la propria femminilità.<br />
L&#8217;aspetto di una persona è sicuramente più piacevole quando il viso è incorniciato da una chioma folta e sana.<br />
Ma quali sono le cause che fanno cadere i capelli all&#8217;altra metà del cielo: il fattore ereditario interessa poco il sesso femminile e quello da squilibrio di ormoni androgeni interessa solo una percentuale abbastanza ridotta di donne in menopausa.<br />
Inoltre gli ormoni femminili (estrogeni) contrastano l&#8217;azione degli androgeni, con conseguenti minori ripercussioni a livello del follicolo pilifero. A titolo di consolazione, diciamo che in linea di massima le alopecie femminili sono di carattere transitorio, sempre che si intervenga tempestivamente stimolando la produzione di capelli laddove i follicoli sono ancora recuperabili e, ad eccezione di quelle anomalie di esclusiva competenza medica, è possibile migliorare l&#8217;habitat del cuoio capelluto con trattamenti specifici che contrastino i fattori negativi come l&#8217;eccessiva produzione di sebo, la forfora ed il ricambio lento.<br />
I capelli vanno trattati con tutto il rispetto che dedichiamo a qualsiasi altra parte del nostro corpo.<br />
Soffrono quando ci curiamo poco di loro, quando li stressiamo con permanenti, tinture o colpi di sole, quando stiamo male, non ci nutriamo correttamente o siamo stressati ed ansiosi.<br />
Sfortunatamente molte donne sottovalutano questi &#8220;campanelli d&#8217;allarme&#8221; che i nostri capelli ci lanciano e tendono a &#8220;tamponare&#8221; i problemi con interventi che spesso peggiorano il delicato equilibrio del cuoio capelluto. Bisogna quindi procedere con attenzione, alle prime avvisaglie di caduta, in presenza di persistente prurito, di indolenzimenti del cuoio capelluto, di capelli grassi o con forfora anzitutto è necessario un esame tricologico.<br />
Il concetto di prevenzione, finalmente conosciuto ed accettato da tutti, e particolarmente dalle donne, vuole che tutti indistintamente si sottopongano ad un esame preventivo (è di questi giorni la campagna nazionale di prevenzione del tumore mammario con la quale indistintamente tutte le donne vengono invitate a farsi controllare con il risultato di risolvere e prevenire molti casi).<br />
Queste attenzioni devono essere adottate anche per i capelli. Sottoporre ad un check-up i propri capelli non porta via molto tempo (l&#8217;esame dura circa un&#8217;ora) e può permettere a molte donne di mantenere i propri capelli sani e belli.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dermes.it/capelli-al-femminile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aspetti scientifici &gt; Ciclo di ricrescita</title>
		<link>http://www.dermes.it/ciclo-di-ricrescita-2/</link>
		<comments>http://www.dermes.it/ciclo-di-ricrescita-2/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Jun 2010 09:12:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Capelli]]></category>
		<category><![CDATA[Tricologia]]></category>
		<category><![CDATA[anagen]]></category>
		<category><![CDATA[aspetti scientifici capelli]]></category>
		<category><![CDATA[bulbo pilifero]]></category>
		<category><![CDATA[caduta fisiologica]]></category>
		<category><![CDATA[catagen]]></category>
		<category><![CDATA[crescita capelli]]></category>
		<category><![CDATA[cuoio capelluto]]></category>
		<category><![CDATA[follicolo]]></category>
		<category><![CDATA[telogen]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dermes.it/?p=1240</guid>
		<description><![CDATA[Aspetti Scientifici Struttura del Capello Aspetti Chimico Biologici Le fasi della crescita dei capelli sono tre : ANAGENA : Anà = su, sopra &#8211; genà = genesi, nascita CATAGENA : Katà = giù &#8211; genà = genesi, nascita TELOGENA : Telòs = termine, fine &#8211; genà = genesi, nascita I capelli hanno un ciclo di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a title="aspetti scientifici capello" href="/aspetti-chimico-scientifici/">Aspetti Scientifici</a>
<ul>
<li><a title="struttura capello" href="http://www.dermes.it/struttura-del-capello/">Struttura del  Capello</a></li>
<li><a title="aspetti chimico biologici" href="/aspetti-chimico-biologici/">Aspetti Chimico Biologici</a></li>
</ul>
</li>
</ul>
<p><a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/06/aspetti-scientifici-capelli-capello-capelli.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1422" title="aspetti-scientifici-capelli-capello-capelli" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/06/aspetti-scientifici-capelli-capello-capelli.jpg" alt="" width="240" height="294" /></a>Le fasi della crescita dei capelli sono tre :</p>
<ul>
<li>ANAGENA : Anà = su, sopra &#8211; genà = genesi, nascita</li>
<li>CATAGENA : Katà = giù &#8211; genà = genesi, nascita</li>
<li>TELOGENA : Telòs = termine, fine &#8211; genà = genesi, nascita</li>
</ul>
<p>I capelli hanno un ciclo di accrescimento che ha una durata determinata che si ripete molte volte nell&#8217;arco della vita di ogni essere umano; pertanto è fisiologico perdere un certo quantitativo di capelli quotidianamente.</p>
<p>Partendo dal presupposto che ogni individuo ha da <span style="text-decoration: underline;">100.000 a 150.000 capelli</span> in me­dia e che circa i190% di questi capelli è in &#8220;Fase Anagena&#8221;, ne consegue che circa il 10% è in fase di riposo &#8220;Fase Catagenica&#8221; e&#8221;Fase Telogenica&#8221;, quindi un individuo senza pro­blemi di capelli dovrebbe perdere da <span style="text-decoration: underline;">10.000 a 15.000 capelli</span> all&#8217;anno con una media giornaliera di circa 35 capelli. E&#8217; chiaro che tale caduta può essere influenzata da svariati fattori quali la stagionalità, il patrimonio genetico, il sesso e l&#8217;equilibrio degli ormoni; tant&#8217;è vero che in alcuni individui la caduta fisiologica quotidiana può arrivare addirittura <span style="text-decoration: underline;">a 90-100 capelli al giorno.</span></p>
<p>A differenza degli animali che hanno la caduta dei peli localizzata in determinati pe­riodi dell&#8217;anno <span style="text-decoration: underline;">muta);</span> nell&#8217;uomo i tre cicli vitali del capello <span style="text-decoration: underline;">(anaRen, catagen e telogen)</span> sono molto ben proporzionati rendendo impercettibile il ricambio fisiologico; in pratica i capelli nell&#8217;uomo nascono, crescono e muoiono secondo una ben precisa proporzione che garantisce in ogni periodo dell&#8217;anno una percentuale di capelli costante. Quando il capello che ha finito la sua vita cade e deposita nel fondo del FOLLICOLO la &#8220;Papilla Dermica&#8221; che, dopo un periodo di riposo di circa 4/5 mesi inizia un nuovo processo di &#8220;Mitosi&#8221; <span style="text-decoration: underline;">(scissione di una cellula in due cellule aventi le stesse caratteristiche)</span> e la &#8220;Matrice del Capello&#8221; comincia a dar vita ad un nuovo capello che inizierà a dar vita agli elementi co­stitutivi del capello e cioè <span style="text-decoration: underline;">1&#8242;epidermicola, la corticale e la midollare;</span> all&#8217;inizio le cellule organizzeranno la loro crescita verso il basso, poi, quando il BULBO sarà completamente formato, tenderà a spingersi verso l&#8217;alto fino a che uscirà sul cuoio capelluto. La maggio­ranza delle volte accade che sia il nuovo capello durante la fase di accrescimento a spin­gere fuori il vecchio capello che ha terminato il suo ciclo vitale. E&#8217; questo capello che ve­diamo sul cuscino, nel pettine o durante lo shampoo. Fino a che i capelli che cadono ven­gono rimpiazzati da capelli nuovi, come dicevamo, non sussisteranno i presupposti di una calvizie, ma quando, per motivi che analizzeremo più avanti, una parte di questi capelli daranno vita a capelli più deboli che avranno un ciclo sempre più breve fino a che non cresceranno più; allora si che ci dovremo preoccupare perchè più o meno rapidamente la calvizie ci colpirà e tutto ciò che potremo fare sarà mantenere i capelli residui perchè niente al mondo farà spuntare un capello nuovo da un FOLLICOLO ATROFIZZATO.</p>
<p><strong><a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/06/aspetti-scientifici_ciclo.jpg"><img class="size-full wp-image-1242 alignright" title="aspetti-scientifici_ciclo" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/06/aspetti-scientifici_ciclo.jpg" alt="" width="182" height="244" /></a>FASE ANAGENICA</strong></p>
<p>La maggior parte dei capelli si trovano in fase ANAGEN, i capelli spuntano sul cuoio capelluto, si accrescono e cadono in un periodo di tempo che va da <span style="text-decoration: underline;">2 a 4 anni</span> nell&#8217;uomo; nella donna questa fase può raggiungere i <span style="text-decoration: underline;">5 &#8211; </span><span style="text-decoration: underline;">6 anni.</span> In una capigliatura sana 1&#8217;85-90% circa dei capelli si trovano in questa fase. E&#8217; logico notare che nella stessa capigliatura i capelli più grossi e robusti hanno un ciclo più lungo rispetto a capelli più sottili. La fase ANAGEN è a tutti gli effetti una fase attiva perchè il capello si accresce. In questa fase il BULBO ha un&#8217;attività metabolica <span style="text-decoration: underline;">(di nutrimento e di accrescimento)</span> molto intensa tant&#8217;è vero che il capello assume un colore bruno scuro, è molto compatto ed elastico con la &#8220;Zona Cheratogena&#8221; di colore scuro con presenza di MELANINA nella &#8220;Matrjce Fonda­mentale del Capello&#8221; e, spesse volte, la MELANINA è presente anche nelle gitine che in­capsulano il capello. La &#8220;Papilla Dermica&#8221; viene introflessa nella &#8220;Matrice Fondamentale del Capello&#8221; e per questo motivo si trova direttamente a contatto con i terminali nervosi del DERMA ed i capillari sanguigni che provvedono ad ossigenare e nutrire in modo adeguato il capello in accrescimento .</p>
<p><strong><a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/06/catagen.jpg"><img class="size-full wp-image-1243 alignright" title="catagen" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/06/catagen.jpg" alt="" width="182" height="244" /></a></strong></p>
<p><strong>FASE CATAGENICA</strong></p>
<p>Quando il capello, terminata la fase ANAGEN, passa alla fase CATAGEN nel giro di <span style="text-decoration: underline;">2 -3 settimane</span> si nota una rapida diminuzione della scissione cellulare <span style="text-decoration: underline;">(mitosi o carioci­nesi)</span> fino a che tale funzione cessa completamente ed il bulbo si distacca leggermente dal follicolo salendo verso la superficie del derma. Questa fase è facilmente riconoscibile perché</p>
<p>il capello comincia a manifestare le prime avvisaglie di &#8220;Iponutrizione&#8221;; infatti si comincia a notare un evidente assottigliamento del BULBO in relazione alle dimensioni del FUSTO DEL CAPELLO unito ad un incurvamento tra l&#8217;asse del BULBO e dello STELO ed un assottigliamento apprezzabile tra le dimensioni del FUSTO DEL CAPELLO e del BULBO come era ipotizzabile in fase ANAGEN.</p>
<p><strong>FASE TELOGENICA<a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/06/telogen.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-1246" title="telogen" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/06/telogen.jpg" alt="" width="182" height="244" /></a></strong></p>
<p>Questa fase di riposo del capello dura <span style="text-decoration: underline;">3 o 4 mesi</span> e durante tale periodo non si nota nel capello alcuna attività; il capello non cresce più, resta infisso nel follicolo e cadrà perché sollecitato meccanicamente dalla pettinatura, dalla spazzolatura o perché un nuovo ca­pello in fase ANAGEN lo spingerà fuori del follicolo in cui è situato.</p>
<p>Di norma in una capigliatura sana circa il 9-14% si trova in fase TELOGEN; se tale percentuale sale al 20% si può parlare di una modesta ed incipiente alopecia, mentre una percentuale del 30% significa che si è in presenza di una alopecia importante. E&#8217; da nota­re che nei bambini di norma la percentuale di capelli in fase TELOGEN <span style="text-decoration: underline;">non supera quasi</span> <span style="text-decoration: underline;">mai il 5%.</span> II capello in &#8220;Fase Telogenica&#8221; è in pratica un capello che ha terminato il suo ciclo fisiologico e vegetativo; infatti la &#8220;Radice del Capello&#8221; mostra un BULBO a forma di &#8220;clava&#8221; con il BULBO molto assottigliato ed i bordi molto frastagliati. Si tratta di un capello che non ha più ossigenazione e nutrimento dalla &#8220;Papilla Dermica&#8221; e resta infisso nel FOLLICOLO come un albero morto resta piantato in terra fino a che viene &#8220;spinto&#8221; verso l&#8217;esterno dal nuovo capello in fase ANAGEN.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dermes.it/ciclo-di-ricrescita-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Problemi e Inestetismi del Capello</title>
		<link>http://www.dermes.it/problemi-e-inestetismi-del-capello/</link>
		<comments>http://www.dermes.it/problemi-e-inestetismi-del-capello/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Jun 2010 10:44:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Capelli]]></category>
		<category><![CDATA[La Calvizie]]></category>
		<category><![CDATA[alopecie]]></category>
		<category><![CDATA[Asteatosi]]></category>
		<category><![CDATA[Cute Secca]]></category>
		<category><![CDATA[forfora]]></category>
		<category><![CDATA[inestetismi capelli]]></category>
		<category><![CDATA[ipersecrezione sebacea]]></category>
		<category><![CDATA[pitiriasi]]></category>
		<category><![CDATA[problemi capelli]]></category>
		<category><![CDATA[seborrea]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dermes.it/?p=1190</guid>
		<description><![CDATA[Lisci o ricci, lunghi o corti, biondi, rossi, castani o neri, i capelli giocano da sempre un ruolo determinante nel nostro aspetto; perciò è buona norma curarli per conservarne qualità e quantità. Gli psicologici in questo ci aiutano a capire; ci riferiscono che i capelli sono così importanti in quanto “parte integrante del se”, cioè [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } -->Lisci o ricci, lunghi o corti, biondi, rossi, castani o neri, i capelli giocano da sempre un ruolo determinante nel nostro aspetto; perciò è buona norma curarli per conservarne qualità e quantità.</p>
<p>Gli psicologici in questo ci aiutano a capire; ci riferiscono che i capelli sono così importanti in quanto “parte integrante del se”, cioè dell’idea che abbiamo del nostro aspetto generale e l’idea che supponiamo gli altri possano avere.</p>
<p>Il modo di tagliare i capelli, di acconciarli, di colorarli, costituisce un linguaggio di comunicazione interpersonale che appartiene alla “personalità sociale” dell’individuo. Non sorprende dunque come la comparsa di problematiche che possano danneggiare la qualità e/o ancor più la quantità dei capelli possa essere vissuta con apprensione, a volte con forte stress emotivo sia al maschile che al femminile pur considerando che le conseguenze che ne possono derivare non hanno alcuna influenza sulla salute essendo esclusivamente estetiche. Una <strong>chioma folta e luminosa</strong> evoca infatti <strong>salute e benessere</strong>, mentre <strong>capelli</strong> <strong>sfibrati, opachi, radi, untuosi</strong>, danno spesso un aspetto <strong>insalubre e dimesso</strong>.</p>
<p>Come strutture caratterizzate da una rapida crescita, i capelli necessitano di una buona condizione fisica per ottenere uno sviluppo regolare. Molti sono i fattori che possono influenzare negativamente la vita dei capelli. Uno stress emotivo, un problema metabolico, un disturbo ormonale possono intervenire rompendo l’equilibrio esistente nella vita del follicolo e nella ricrescita del capello; può accadere che i follicoli in fase anagen passino a quella telogen determinando una caduta anomala. Se lo stimolo stressante rimane il capello può modificare il suo diametro e la sua lunghezza.</p>
<p>La normale crescita del capello, la sua durata e la sua qualità sono dunque da mettere in relazione con una buona condizione del cuoio capelluto, con una buona vitalità della papilla, con una buona condizione psico-fisica dell’individuo.</p>
<p>Ne deriva che squilibri della fisiologia del cuoio capelluto (es. eccesso di sebo, forfora, eccessiva secchezza…) siano responsabili di alterazioni estetiche dei capelli, sino a portare a cadute anomale che si affiancano alla grande famiglia di quelle che i medici definiscono “alopecie androgenetiche” .</p>
<p>Nell’affrontare tali problematiche va naturalmente riservato il primo posto alla consulenza medica specialistica laddove si identifichino patologie, ma è innegabile che un ruolo di primo piano (da solo o parallelo alla consulenza medica) venga svolto dalle cosmetricologia e da tutte le strutture ad essa correlate.</p>
<p>Chi decide di intraprendere un trattamento cosmetricologico decide di prendersi cura della propria persona; la <strong>regolarizzazione degli squilibri del cuoio capelluto</strong> attraverso una attenta valutazione delle problematiche associata all’uso di un <strong>adatto protocollo di trattamento</strong> può risultare a volte risolutivo, altre volte comunque coadiuvante tutte le azioni messe in atto per la conservazione di una capigliatura folta e sana. I miglioramenti che ne deriveranno saranno piccoli passi sulla via del miglioramento anche per ciò che attiene l’autostima e le capacità relazionali dell’individuo.</p>
<p>Per questo i tecnici dell&#8217;Istituto Svizzero Dermes mettono a disposizione documenti sulla calvizie e sugli inestetismi dei capelli e del cuoi capelluto:</p>
<ul>
<li><a title="cute secca o asteatosi" href="http://www.dermes.it/cute-secca-o-asteatosi/">Cute Secca o Asteatosi</a></li>
<li><a href="http://www.dermes.it/forfora-o-pitiriasi/">Forfora o Pitiriasi</a></li>
<li><a href="http://www.dermes.it/seborrea-o-ipersecrezione-sebacea/">Seborrea o Ipersecrezione sebacea</a></li>
<li><a title="alopecie e anomalie del capello" href="http://www.dermes.it/alopecie-ed-anomalie-dei-capelli/">Le Alopecie</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dermes.it/problemi-e-inestetismi-del-capello/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La caduta dei capelli</title>
		<link>http://www.dermes.it/la-caduta-dei-capelli/</link>
		<comments>http://www.dermes.it/la-caduta-dei-capelli/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Jun 2010 10:43:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Capelli]]></category>
		<category><![CDATA[La Calvizie]]></category>
		<category><![CDATA[alopecia capelli]]></category>
		<category><![CDATA[alopecie]]></category>
		<category><![CDATA[caduta capelli]]></category>
		<category><![CDATA[caduta fisiologica]]></category>
		<category><![CDATA[caduta fisiologica capelli]]></category>
		<category><![CDATA[calvizia]]></category>
		<category><![CDATA[calvizie femminile]]></category>
		<category><![CDATA[cause caduta capelli]]></category>
		<category><![CDATA[inestetismi capelli]]></category>
		<category><![CDATA[mineralogramma]]></category>
		<category><![CDATA[perdere capelli]]></category>
		<category><![CDATA[perdita capelli]]></category>
		<category><![CDATA[problema caduta capelli]]></category>
		<category><![CDATA[problema calvizie]]></category>
		<category><![CDATA[problema capelli]]></category>
		<category><![CDATA[problemi capelli]]></category>
		<category><![CDATA[tricogramma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dermes.it/?p=1183</guid>
		<description><![CDATA[La Calvizie Femminile L&#8217;analisi del Capello: Il Tricogramma L&#8217;analisi del Capello: Il Mineralogramma La scala Hamilton Quando il follicolo ha prodotto un nuovo capello il capello esistente cade per permettere al nuovo di uscire, quindi si può affermare che è naturale che i capelli cadano. Un normale individuo può perdere fino a 15-20 capelli al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a title="la calvizie femminile" href="/la-calvizie-femminile/">La Calvizie Femminile</a></li>
<li><a title="tricogramma" href="/il-tricogramma/">L&#8217;analisi del Capello: Il Tricogramma</a></li>
<li><a title="analisi capello, mineralogramma" href="/mineralogramma/">L&#8217;analisi  del Capello: Il Mineralogramma</a></li>
<li><a href="http://www.dermes.it/la-scala-hamilton/">La scala Hamilton</a></li>
</ul>
<p>Quando il follicolo ha prodotto un nuovo capello il capello esistente cade per permettere al nuovo di uscire, quindi si può affermare che è naturale che i capelli cadano.</p>
<p><a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/06/calvizie-caduta-capelli.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-1416" title="calvizie-caduta-capelli" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/06/calvizie-caduta-capelli.jpg" alt="" width="142" height="142" /></a>Un normale individuo può perdere fino a 15-20 capelli al giorno, ma se il numero dei capelli persi è superiore è sicuramente necessario effettuare un controllo.</p>
<p>Sono in costante aumento le persone che perdono i capelli rischiando la calvizie, ma sempre più persone grazie all’informazione conservano la loro capigliatura sana e forte intervenendo per tempo sul problema.</p>
<p>Le due occasioni in cui è più facile vedere i nostri capelli che cadono sono certamente il lavaggio e la pettinata. Ma non dobbiamo dimenticare che la perdita avviene anche senza grossi traumi, a volte basta passare la mano tra i capelli per trovarsi 6/7 capelli tra le mani. E’ inutile dire che se durante il giorno questo avviene 4/5 volte, il quantitativo perso giornalmente è certamente da controllare con una visita specialistica.</p>
<p>Ricordiamoci però che un inizio di calvizie può verificarsi anche per l’individuo che perde 10-15 capelli al giorno nel momento in cui non sostituisca i persi con un numero uguale di nuovi.</p>
<p>A lungo andare se i capelli caduti non vengono sostituiti dai nuovi si può arrivare ad un inizio di diradamento che, se prevenuto con periodiche visite di controllo, può tranquillamente essere rimandato nel tempo.</p>
<p><a href="http://www.dermes.it/check-up-gratuito/">Il check-up tricologico</a> che viene fatto all’Istituto Svizzero Dermes può in questo senso fornire un grosso aiuto intervenendo sui primi segnali di alterazione, anticipandone gli eventi, o risolvendo problematiche già in atto.</p>
<p>La perdita dell&#8217;equilibrio lipidico è fra le cause più frequenti della <strong>caduta dei capelli</strong>.  La pitiriasi (forfora) è, per esempio, un segnale di un&#8217;alterazione nel ricambio delle cellule dell&#8217;epidermide, l&#8217;eccesso di sebo indica invece l&#8217;ipertrofia delle ghiandole sebacee, ciò che determina, depositandosi sul cuoio capelluto, oltre ad un poco gradevole aspetto dei capelli, un vero e proprio &#8220;soffocamento&#8221; dei bulbi.  L&#8217;inquinamento atmosferico, l&#8217;alimentazione errata, lo stress sono alcune tra le cause più comuni che possono portare ad un indebolimento generalizzato di tutta la capigliatura. La concomitanza di questi fattori favorisce la caduta dei capelli.</p>
<p>Il segreto quindi è intervenire di fronte ai primi segnali di alterazione senza perdere tempo.  Prenota subito un <a title="check-up tricologico gratuito" href="http://www.dermes.it/check-up-gratuito/">check-up tricologico</a>! Chiama il <a title="centri tricologici" href="../i-nostri-centri-tricologici/">Centro Dermes più vicino</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dermes.it/la-caduta-dei-capelli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aspetti scientifici &gt; Aspetti biologico-chimici</title>
		<link>http://www.dermes.it/aspetti-biologico-chimici/</link>
		<comments>http://www.dermes.it/aspetti-biologico-chimici/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 10:29:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Capelli]]></category>
		<category><![CDATA[caduta capelli]]></category>
		<category><![CDATA[caduta fisiologica]]></category>
		<category><![CDATA[cuoio capelluto]]></category>
		<category><![CDATA[La Calvizie]]></category>
		<category><![CDATA[problema capello]]></category>
		<category><![CDATA[problemi capelli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dermes.it/?p=910</guid>
		<description><![CDATA[Struttura del Capello Ciclo di Ricrescita In anatomia i capelli sono considerati degli annessi cutanei come le unghie, le ciglia, i peli e l’epitelio stratificato corneo detto epidermide. Il capello è costituito da due parti, una visibile detta fusto ed una insinuata in profondità nella pelle detta radice circondata dal follicolo pilifero a cui sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a title="struttura capello" href="http://www.dermes.it/struttura-del-capello/">Struttura del  Capello</a></li>
<li><a href="http://www.dermes.it/ciclo-di-ricrescita-2/">Ciclo di   Ricrescita</a></li>
</ul>
<p>In anatomia i capelli sono considerati degli <strong>annessi cutanei</strong> come le unghie, le ciglia, i peli e l’epitelio stratificato corneo detto <strong>epidermide</strong>.<br />
Il capello è costituito da due parti, una visibile detta <strong>fusto</strong> ed una insinuata in profondità nella pelle detta <strong>radice</strong> circondata dal <strong>follicolo pilifero</strong> a cui sono collegati una <strong>ghiandola sebacea</strong> ed un <strong>muscolo erettore del pelo</strong>.<br />
Il capello, visto nella sezione trasversale del fusto, è formato da più strati; infatti partendo dall’esterno all’interno si notano la <strong>cuticola</strong>, la <strong>corteccia</strong> ed il <strong>midollo</strong>.<br />
La parete che accoglie il <strong>follicolo</strong> è formata da due strati il primo dei quali si chiama <em>epidermide del follicolo</em>, mentre il secondo, che continua in profondità, è detto <em>guaina del follicolo</em>.</p>
<p><a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/sezione-capello1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-909" title="sezione-capello" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/sezione-capello1.jpg" alt="" width="130" height="150" /></a>La <strong>radice</strong> termina nel derma sottocutaneo con un ingrossamento ovalare detto <strong>bulbo</strong> nel quale si innesta la <strong>papilla dermica</strong> che contiene dei terminali nervosi e dei vasi sanguigni.<br />
Lo strato più profondo del follicolo si innesta in uno strato epiteliale germinativo detto <strong>matrice fondamentale del capello</strong> che, dato che le cellule di questa matrice continuano a moltiplicarsi, danno origine alla <strong>cuticola</strong>, alla <strong>corteccia</strong> ed al <strong>midollo</strong> con un processo del tutto uguale alla <strong>citomorfosi cornea</strong> (processo di sviluppo degli annessi cutanei.<br />
La molecola fondamentale nella <strong>citomorfosi cornea</strong> è la <strong>cheratina</strong> che è caratterizzata da una grande compattezza, durezza e resistenza agli stimoli meccanici. Questa molecola è formata da due proteina diverse: una ha forma filamentosa ed è povera di aminoacidi contenenti zolfo.<br />
La seconda delle due è invece molta rocca di aminoacidi solforati, ma non ha una forma organizzata e viene comunemente chiamata la <strong>matrice amorfa della cheratina</strong>. I filamenti della prima molecola verranno compattati dalla <strong>matrice amorfa</strong> e formeranno una sostanza cheratinica più complessa che con vari processi si trasformerà in uno strato corneo superficiale uniforme costituito da scagliette cheratiniche.<br />
Naturalmente la <strong>matrice fondamentale del capello</strong> darà vita ai tre strati del capello, la cuticola, la corteccia ed il midollo. La parte della corteccia costituisce la parte principale del capello ed è costituita dai <strong>fusi</strong> che si formano quando i filamenti della prima molecola si legano, tramite <strong>ponti disulfurei</strong>, alla cheratina contenuta nella <strong>matrice fondamentale</strong> formando un’unica struttura chiamata <strong>cistina</strong>.</p>
<p>Tra i vari <strong>fusi</strong> si depositano bollicine d’aria e granuli di pigmento che provengono da cellule chiamate <strong>melanoblasti</strong> che, grazie ai fenomeni di assorbimento e di riflessione della luce, determinano la tonalità del colore dei capelli.<br />
Ogni <strong>follicolo pilifero</strong> è dotato di un muscolo <strong>erettore del capello</strong> disposto trasversalmente in direzione obliqua; quando si contrae, oltre che facilitare la fuoriuscita del <strong>sebo</strong> dalle <strong>ghiandole sebacee</strong>, provvede al sollevamento e raddrizzamento del capelli che si dispone perpendicolarmente alla superficie cutanea dando luogo all’<strong>orripilazione</strong>, fenomeno meglio conosciuto come <em><strong>pelle d’oca</strong></em>.<br />
La forma del capello (lissotrico, cimotrico, ulotrico) viene con ogni probabilità determinata dalla radice ed è noto che le donne ed anche gli uomini che hanno i capelli lisci farebbero, come si suol dire, <em>carte false</em> per averli ondulati; quindi fin dall’antichità l’uomo si è dato da fare per creare un’arricciatura artificiale.</p>
<p>Il microscopio elettronico ci ha dimostrato che le catene di cheratina sono disposte secondo una struttura elicoidale chiamata <strong>Alfa-Cheratina</strong>; torcendo un capello si ottiene da parte dell’<strong>Alfa-</strong><strong>Elica</strong> una distensione delle catene cheratiniche, simile a quella che otterremmo stirando una molla metallica, fino a che diventi quasi dritta; tale catena si chiama <strong>Beta-Cheratina</strong>. Ovviamente eliminando la forza applicata la catena tornerà in posizione <strong>Alfa-Cheratina</strong> che è la condizione normale sia nel capello liscio che in quello ondulato. Le catene cheratiniche possono cambiare la loro disposizione <strong>solo</strong> in presenza di acqua, pertanto per ondulare i capelli lisci o lisciare i capelli ondulati è necessario bagnarli, metterli in tensione (bigodini, spazzole, ecc.) ed asciugarli con il phon o il casco; è ovvio che tale operazione deve essere eseguita quotidianamente o quasi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dermes.it/aspetti-biologico-chimici/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ciclo di Ricrescita</title>
		<link>http://www.dermes.it/ciclo-di-ricrescita/</link>
		<comments>http://www.dermes.it/ciclo-di-ricrescita/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 10:03:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Capelli]]></category>
		<category><![CDATA[caduta capelli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dermes.it/?p=887</guid>
		<description><![CDATA[Le fasi della crescita dei capelli sono tre: ANAGENA : Anà = su, sopra – genà = genesi, nascita CATAGENA : Katà = giù – genà = genesi, nascita TELOGENA : Telòs = termine, fine – genà = genesi, nascita I capelli hanno un ciclo di accrescimento che ha una durata determinata che si ripete [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le fasi della crescita dei capelli sono tre:</p>
<ul>
<li><strong>ANAGENA</strong> : Anà = su, sopra – genà = genesi, nascita</li>
<li><strong>CATAGENA</strong> : Katà = giù – genà = genesi, nascita</li>
<li><strong>TELOGENA</strong> : Telòs = termine, fine – genà = genesi, nascita</li>
</ul>
<p>I capelli hanno un ciclo di accrescimento che ha una durata determinata che si ripete molte volte nell’arco della vita di ogni essere umano; pertanto è fisiologico perdere un certo quantitativo di capelli quotidianamente.<br />
Partendo dal presupposto che ogni individuo ha da 100.000 a 150.000 capelli in media e che circa il 90% di questi capelli è in <strong>Fase Anagena</strong>, ne consegue che circa il 10% è in fase di riposo <strong>Fase Catagenica</strong> e <strong>Fase Telogenica</strong>, quindi un individuo senza problemi di capelli dovrebbe perdere da 10.000 a 15.000 capelli all’anno con una media giornaliera di 35 capelli. È chiaro che tale caduta può essere influenzata da svariati fattori quali la stagionalità, il patrimonio genetico, il sesso e l’equilibrio degli ormoni; tant’è vero che in alcuni individui la caduta fisiologica quotidiana può arrivare addirittura a 90 – 100 capelli al giorno.</p>
<p>A differenza degli animali che hanno la caduta dei peli localizzata in determinati periodi dell’anno (muta); nell’uomo i tre cicli vitali del capello (anagen, catagen, telogen) sono molto ben proporzionati; in pratica i capelli dell’uomo nascono, crescono e muoiono secondo una ben precisa proprorzione che garantisce in ogni periodo dell’anno una percentuale di capelli costante. Quando il capello che ha finito la sua vita cade e lascia nel fondo del follicolo la <em>papilla dermica</em> che, dopo un periodo di riposo di 4/5 mesi inizia un nuovo processo di <em>mitosi</em> (scissione di una cellula aventi le stesse caratteristiche) e la <em>matrice del capello</em> comincia a dar vita ad un nuovo capello che inizierà a dar vita agli elementi costitutivi del capello e cioè l’epidermicola, la corticale e la midollare; all’inizio le cellule organizzeranno la loro crescita verso il basso, poi, quando i bulbo sarà completamente formato, tenderà a spingersi verso l’alto fino a che uscirà sul cuoio capelluto. La maggioranza delle volte accade che sia il nuovo capello durante la fase di accrescimento a soinger fuori il vecchio capello che ha determinato il suo ciclo vitale. È questo capello che vediamo sul cuscino, nel pettine o durante lo shampoo. Fino a che i capelli che cadono vengono rimpiazzati da capelli nuovi, come dicevamo, non sussisteranno i presupposti di calvizie, ma quando, per motivi che analizzeremo più avanti, una parte di questi capelli daranno vita a capelli più deboli che avranno un ciclo sempre più breve fino a che non cresceranno più; allora si che ci dovremo preoccupare perché più o meno rapidamente la calvizie ci colpirà e tutto ciò che potremo fare sarà mantenere i capelli residui perché niente al mondo farà spuntare un capello nuovo da un <em>follicolo atrofizzato</em>.</p>
<div><img title="capelli fase anagen" src="http://istitutosvizzerodermes.it/wp-content/uploads/2009/05/anagen.jpg" alt="capelli fase anagen" width="200" height="280" /> <strong>FASE ANAGENA</strong></p>
<p>La maggior parte dei capelli, si trovano in fase ANAGEN, i capelli spuntano sul cuoio capelluto, si accrescono e cadono in un periodo di tempo che va da 2 a 4 anni nell’uomo; nella donna questa fase può raggiungere i 5-6 anni. In una capigliatura sana il 90% circa dei capelli si trovano in questa fase. È logico notare che nella stessa capigliatura i capelli più grossi e robusti hanno un ciclo più lungo rispetto a capelli più sottili. La fase ANAGEN è a tutti gli effetti una fase attiva perché il capello si accresce. In questa fase il BULBO ha un’attività metabolica ( di nutrimento e di accrescimento) molto intensa tant’è vero che il capello assume un colore bruno scuro, è molto compatto ed elastico con la “Zona Cheratogena” di colore scuro con presenza di MELANINA nella “Matrice Fondamentale del Capello” e, spesse volte, la MELANINA è presente anche nelle guaine che incapsulano il capello. La “Papilla Dermica” viene introflessa nella “Matrice Fondamentale del Capello” e per questo motivo si trova direttamente a contatto con i terminali nervosi del DERMA ed i capillari che provvedono ad ossigenare e nutrire in modo adeguato il capello in accrescimento.</p>
</div>
<div><img title="capelli fase catagen" src="http://istitutosvizzerodermes.it/wp-content/uploads/2009/05/catagen.jpg" alt="capelli fase catagen" width="200" height="280" /> <strong>FASE CATAGENA</strong></p>
<p>Quando un capello, termina la fase di ANAGEN, passa alla fase CATAGEN nel giro di 2-3 settimane si nota una rapida diminuzione della scissione cellulare (mitosi o cariocinesi) sino a che tale funzione cessa completamente ed il bulbo si distacca leggermente dal follicolo salendo verso la superficie del derma.<br />
Questa fase è facilmente riconoscibile perché il capello comincia a manifestare le prime avvisaglie di “Iponutrizione”; infatti si comincia a notare un evidente assottigliamento del BULBO in relazione alle dimensioni del FUSTO DEL CAPELLO unito alla visibilità di un incurvamento tra l’asse del BULBO e dello STELO ed un assottigliamento apprezzabile tra le dimensioni del FUSTO DEL CAPELLO e del BULBO come ra ipotizzabile in fase ANAGEN.</p>
</div>
<div><img title="capelli fase telogen" src="http://istitutosvizzerodermes.it/wp-content/uploads/2009/05/telogen.jpg" alt="capelli fase telogen" width="200" height="280" /> <strong>FASE TELOGENA</strong></p>
<p>Questa fase di riposo del capello dura 3 o 4 mesi e durante tale periodo non si nota nel capello alcuna attività; il capello non cresce più, resta infisso nel follicolo e cadrà perché sollecitato meccanicamente dalla pettinatura, dalla spazzolatura o perché un nuovo capello in fase ANAGEN lo spingerà fuori dal follicolo in cui è situato.<br />
Di norma in una capigliatura sarà circa il 10% si trova in fase TELOGEN; se tale percentuale sala al 20% si può parlare di una modesta alopecia, mentre una percentuale del 30% significa che si è in presenza di una apolecia importante. È da notare che nei bambini di norma la percentuale di capelli in fase TELOGEN non supera mai il 5%. Il capello in “Fase Telegenica” è in pratica un capello che ha terminato il suo ciclo fisiologico e vegetativo; infatti la “Radice del Capello” mostra un BULBO a forma di “clava” con il BULBO molto assottigliato ed i bordi moto frastagliati. Si tratta di un capello che non ha più ossigenazione e nutrimento dalla “Papilla Dermica” e resta infisso nel FOLLICOLO come un albero morto resta piantato in terra fino a che viene “spinto” verso l’esterno dal nuovo capello in fase ANAGEN.</p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dermes.it/ciclo-di-ricrescita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tipologie di capelli</title>
		<link>http://www.dermes.it/tipologie-di-capelli/</link>
		<comments>http://www.dermes.it/tipologie-di-capelli/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 10:01:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Capelli]]></category>
		<category><![CDATA[capello]]></category>
		<category><![CDATA[crescita capelli]]></category>
		<category><![CDATA[cura capelli]]></category>
		<category><![CDATA[follicolo]]></category>
		<category><![CDATA[news capelli]]></category>
		<category><![CDATA[salute capelli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dermes.it/?p=884</guid>
		<description><![CDATA[I capelli rappresentano la cornice del nostro viso, parlano di noi con gli altri, comunicano come ci sentiamo; per questo i capelli non devono diventare un problema poiché ciò si rifletterebbe negativamente sul nostro equilibrio psico-estetico. Da tempo immemore i capelli hanno avuto un ruolo essenziale nell’aspetto estetico degli esseri umano fin dai tempi antichi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I capelli rappresentano la cornice del nostro viso, parlano di noi con gli altri, comunicano come ci sentiamo; per questo i capelli non devono diventare un problema poiché ciò si rifletterebbe negativamente sul nostro equilibrio psico-estetico.</p>
<p><a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/tipologie-capelli.jpg"><img class="size-full wp-image-1109 alignleft" title="tipologie-capelli" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/tipologie-capelli.jpg" alt="" width="130" height="150" /></a>Da tempo immemore i capelli hanno avuto un ruolo essenziale nell’aspetto estetico degli esseri umano fin dai tempi antichi l’uomo ha tentato di rendere gradevole la propria capigliatura con ornamenti della più svariata e composita natura.</p>
<p>Il primo simposio <em>De’ capelli et peli</em> fu tenuto a Siena nel Granducato di Toscana dall’<em>Accademia dei Fisiocratici</em> nel 1626 da allora i progressi in questi campo sono cresciuti in maniera veramente notevole.</p>
<p>I capelli crescono mediamente 1,5 cm al mese; la crescita maggiore avviene nelle donne che hanno anche un ciclo di vita dei capelli più lungo dell’uomo; infatti il ciclo biologico femminile varia da 6 a 8 anni, mentre il ciclo maschile si completa da 2 a 3 anni.</p>
<p>La forma dei capelli varia da razza a razza:</p>
<ul>
<li>CAPELLI LISSOTRICI sono tipici della razza asiatica e dei pellirossa ed hanno la caratteristica di essere assolutamente lisci.</li>
<li>CAPELLI CIMOTRICI, tipici della razza indoeuropea, sono sia lisci che ondulati.</li>
<li>CAPELLI ULOTRICI, tipici della razza africana, sono crespi a spirale chiusa e quindi difficilmente pettinabili.</li>
</ul>
<p>Mediamente i capelli hanno un diametro di circa 70 micron (millesimi di millimetro); i CAPELLI LISSOTRICI hanno il diametro maggiore, seguiti dai CAPELLI CIMOTRICI, mentre i CAPELLI ULOTRICI sono i più sottili di tutti.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/aspetti11.jpg"><img class="size-full wp-image-885 aligncenter" title="aspetti1" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/aspetti11.jpg" alt="" width="457" height="227" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dermes.it/tipologie-di-capelli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lo sapevi che&#8230; &gt; I capelli nella storia</title>
		<link>http://www.dermes.it/i-capelli-nella-storia-2/</link>
		<comments>http://www.dermes.it/i-capelli-nella-storia-2/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 17:24:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Capelli]]></category>
		<category><![CDATA[caduta capelli]]></category>
		<category><![CDATA[problema caduta capelli]]></category>
		<category><![CDATA[problema capelli]]></category>
		<category><![CDATA[problemi capelli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dermes.it/?p=805</guid>
		<description><![CDATA[Lo Sapevi Che&#8230; Aforismi e Citazioni Luoghi Comuni e Leggende sui Capelli Non vi è mai stato secolo nel quale non risalti un riguardo speciale per questo ornamento naturale del corpo cornice anatomica del viso. Non vi è epoca che non abbia attribuito ai capelli un valore ed un significato ben preciso: già in alcuni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a href="http://www.dermes.it/curiosita-sui-capelli/">Lo Sapevi Che&#8230;</a>
<ul>
<li><a href="http://www.dermes.it/aforismi-e-citazioni/">Aforismi e Citazioni</a><a href="http://www.dermes.it/luoghi-comuni-e-leggende-sui-capelli/"></a></li>
<li><a href="http://www.dermes.it/luoghi-comuni-e-leggende-sui-capelli/">Luoghi Comuni e Leggende sui Capelli</a></li>
</ul>
</li>
<p>Non vi è mai stato secolo nel quale non risalti un riguardo speciale per questo ornamento naturale del corpo cornice anatomica del viso.</p>
<p><a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/nella-storia1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-806" title="nella-storia1" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/nella-storia1.jpg" alt="" width="130" height="150" /></a>Non vi è epoca che non abbia attribuito ai capelli un valore ed un significato ben preciso: già in alcuni papiri risalenti a duemila anni fa, si esaltava la funzione di seduzione attribuita alla capigliatura. È questa una costante che attraversa i tempi ed arriva fino a noi: <strong>oggi sia la donna che l’uomo hanno una cura speciale per i propri capelli indipendentemente dall’età,</strong> proprio perché li considerano destinati ad accrescere la gradevolezza della propria immagine. Insomma, i capelli per piacere anche se non sempre e non necessariamente per sedurre! A volte anche per distinguersi socialmente infatti, dalle parrucche pompose del 700 alle coloratissime creste dei punk.</p>
<p>Nel corso del tempo,<strong> i capelli hanno rappresentato forza, immortalità e bellezza,</strong> la loro perdita sottintendeva purificazione, punizione e vergogna.</p>
<p>È meritevole preoccuparsene affinché tendano a durare, soprattutto per l’uomo; per tradizione e cultura, almeno nel nostro tempo e nella nostra società, l’uomo non ha l’abitudine di agghindarsi con fronzoli e gioielli e poiché i capelli sono l’unico ornamento che gli rimane spera di contarvi il più a lungo possibile.<a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/nella-storia2.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-807" title="nella-storia2" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/nella-storia2.jpg" alt="" width="130" height="150" /></a></p>
<p>La scienza li definisce “vestigia filogenetiche prive di importanza”, in parole povere i capelli non servirebbero a niente. Questo purtroppo non consola i milioni di persone insoddisfatte della loro capigliatura: che la biologia lo voglia o no, i capelli sono qualche cosa di più che un elemento voluttuario o un dettaglio puramente decorativo.</p>
<p>Lasciamo l’estetica o meglio, riconosciamo i legami di questa con la <a title="salute psichica, problemi capelli" href="http://www.dermes.it/tricologia-per-saperne-di-piu/tricogramma/la-salute-psichica-ed-i-problemi-di-capelli/">psicologia</a>, dicendo che è anche attraverso questo tipo di ornamento che andiamo alla conquista di noi stessi, acquisendo e conservando i capelli, anche attraverso un’identità che ci distingue da tutti gli altri.</p>
<p><a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/nella-storia3.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-808" title="nella-storia3" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/nella-storia3.jpg" alt="" width="130" height="150" /></a>Ecco la ragione profonda, forse, per cui l’essere umano tiene tanto alla sua capigliatura, ma per averne cura nel modo giusto, occorre conoscere ciò che può aiutarli o danneggiarli.</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dermes.it/i-capelli-nella-storia-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aspetti scientifici &gt; Aspetti chimico-biologici</title>
		<link>http://www.dermes.it/aspetti-chimico-biologici/</link>
		<comments>http://www.dermes.it/aspetti-chimico-biologici/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 17:19:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Capelli]]></category>
		<category><![CDATA[Tricologia]]></category>
		<category><![CDATA[alopecia capelli]]></category>
		<category><![CDATA[caduta capelli]]></category>
		<category><![CDATA[caduta fisiologica capelli]]></category>
		<category><![CDATA[perdere capelli]]></category>
		<category><![CDATA[problema capelli]]></category>
		<category><![CDATA[problemi capelli]]></category>
		<category><![CDATA[prurito capelli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dermes.it/?p=792</guid>
		<description><![CDATA[Aspetti Scientifici Struttura del Capello Ciclo di Ricrescita In anatomia i capelli sono considerati degli annessi cutanei come le unghie, le ciglia, i peli e l’epitelio stratificato corneo detto epidermide. Il capello è costituito da due parti, una visibile detta fusto ed una insinuata in profondità nella pelle detta radice circondata dal follicolo pilifero a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a title="aspetti scientifici capello" href="/aspetti-chimico-scientifici/">Aspetti Scientifici</a>
<ul>
<li><a title="struttura capello" href="http://www.dermes.it/struttura-del-capello/">Struttura del  Capello</a></li>
<li><a title="ciclo ricrescita capello" href="/ciclo-di-ricrescita-2/">Ciclo di   Ricrescita</a></li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>In anatomia i capelli sono considerati degli <strong>annessi cutanei</strong> come le unghie, le ciglia, i peli e l’epitelio stratificato corneo detto <strong>epidermide</strong>.</p>
<p>Il capello è costituito da due parti, una visibile detta <strong>fusto</strong> ed una insinuata in profondità nella pelle detta <strong>radice</strong> circondata dal <strong>follicolo pilifero</strong> a cui sono collegati una <strong>ghiandola sebacea</strong> ed un <strong>muscolo erettore del pelo</strong>.</p>
<p><a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/perdere-capelli-caduta-capelli-aspetti-chimici.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1380" title="perdere-capelli-caduta-capelli-aspetti-chimici" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/perdere-capelli-caduta-capelli-aspetti-chimici.jpg" alt="" width="180" height="230" /></a>Il capello, visto nella sezione trasversale del fusto, è formato da più strati; infatti partendo dall’esterno all’interno si notano la <strong>cuticola</strong>, la <strong>corteccia</strong> ed il <strong>midollo</strong>.<br />
La parete che accoglie il <strong>follicolo</strong> è formata da due strati il primo dei quali si chiama <em>epidermide del follicolo</em>, mentre il secondo, che continua in profondità, è detto <em>guaina del follicolo</em>.<br />
La <strong>radice</strong> termina nel derma sottocutaneo con un ingrossamento ovalare detto <strong>bulbo</strong> nel quale si innesta la <strong>papilla dermica</strong> che contiene dei terminali nervosi e dei vasi sanguigni.<br />
Lo strato più profondo del follicolo si innesta in uno strato epiteliale germinativo detto <strong>matrice fondamentale del capello</strong> che, dato che le cellule di questa matrice continuano a moltiplicarsi, danno origine alla <strong>cuticola</strong>, alla <strong>corteccia</strong> ed al <strong>midollo</strong> con un processo del tutto uguale alla <strong>citomorfosi cornea</strong> (processo di sviluppo degli annessi cutanei).<br />
La molecola fondamentale nella <strong>citomorfosi cornea</strong> è la <strong>cheratina</strong> che è caratterizzata da una grande compattezza, durezza e resistenza agli stimoli meccanici. Questa molecola è formata da due proteine diverse: una ha forma filamentosa ed è povera di aminoacidi contenenti zolfo.<br />
La seconda delle due è invece molta ricca di aminoacidi solforati, ma non ha una forma organizzata e viene comunemente chiamata la <strong>matrice amorfa della cheratina</strong>. I filamenti della prima molecola verranno compattati dalla <strong>matrice amorfa</strong> e formeranno una sostanza cheratinica più complessa che con vari processi si trasformerà in uno strato corneo superficiale uniforme costituito da scagliette cheratiniche.<br />
<a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/cheratina.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-796" title="cheratina" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/cheratina.jpg" alt="" width="130" height="150" /></a>Naturalmente la <strong>matrice fondamentale del capello</strong> darà vita ai tre strati del capello, la cuticola, la corteccia ed il midollo. La parte della corteccia costituisce la parte principale del capello ed è costituita dai <strong>fusi</strong> che si formano quando i filamenti della prima molecola si legano, tramite <strong>ponti disulfurei</strong>, alla cheratina contenuta nella <strong>matrice fondamentale</strong> formando un’unica struttura chiamata <strong>cistina</strong>.<br />
Tra i vari <strong>fusi</strong> si depositano bollicine d’aria e granuli di pigmento che provengono da cellule chiamate <strong>melanoblasti</strong> che, grazie ai fenomeni di assorbimento e di riflessione della luce, determinano la tonalità del colore dei capelli.<br />
Ogni <strong>follicolo pilifero</strong> è dotato di un muscolo <strong>erettore del capello</strong> disposto trasversalmente in direzione obliqua; quando si contrae, oltre che facilitare la fuoriuscita del <strong>sebo</strong> dalle <strong>ghiandole sebacee</strong>, provvede al sollevamento e raddrizzamento del capello che si dispone perpendicolarmente alla superficie cutanea dando luogo all’<strong>orripilazione</strong>, fenomeno meglio conosciuto come <em><strong>pelle d’oca</strong></em>.<br />
La forma del capello (lissotrico, cimotrico, ulotrico) viene con ogni probabilità determinata dalla radice ed è noto che le donne ed anche gli uomini che hanno i capelli lisci farebbero, come si suol dire, <em>carte false</em> per averli ondulati; quindi fin dall’antichità l’uomo si è dato da fare per creare un’arricciatura artificiale.<br />
<a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/salute-capelli-tricologia1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1305" title="salute-capelli-tricologia" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/salute-capelli-tricologia1.jpg" alt="" width="180" height="260" /></a>Il microscopio elettronico ci ha dimostrato che le catene di cheratina sono disposte secondo una struttura elicoidale chiamata <strong>Alfa-Cheratina</strong>; torcendo un capello si ottiene da parte dell’<strong>Alfa-</strong><strong>Elica</strong> una distensione delle catene cheratiniche, simile a quella che otterremmo stirando una molla metallica, fino a che diventi quasi dritta; tale catena si chiama <strong>Beta-Cheratina</strong>. Ovviamente eliminando la forza applicata la catena tornerà in posizione <strong>Alfa-Cheratina</strong> che è la condizione normale sia nel capello liscio che in quello ondulato. Le catene cheratiniche possono cambiare la loro disposizione <strong>solo</strong> in presenza di acqua, pertanto per ondulare i capelli lisci o lisciare i capelli ondulati è necessario bagnarli, metterli in tensione (bigodini, spazzole, ecc.) ed asciugarli con il phon o il casco; è ovvio che tale operazione deve essere eseguita quotidianamente o quasi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dermes.it/aspetti-chimico-biologici/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I capelli</title>
		<link>http://www.dermes.it/i-capelli/</link>
		<comments>http://www.dermes.it/i-capelli/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 16:54:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Capelli]]></category>
		<category><![CDATA[Centro tricologico]]></category>
		<category><![CDATA[Consulenza problema capelli]]></category>
		<category><![CDATA[La Calvizie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dermes.it/?p=746</guid>
		<description><![CDATA[PIGMENTAZIONE DEI CAPELLI MODIFICAZIONE DEL FUSTO DEI CAPELLI PIGMENTAZIONE DEI CAPELLI Il colore dei capelli dipende dalla densità dei granuli di pigmento contenuti nel midollo e soprattutto nella zona della corteccia. Le tonalità di colore vengono determinate da due tipi di granuli di melanina che si chiamano eumelanina e feomelanina; la prima apporta al capello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="su" name="su"></a></p>
<ul>
<li><a href="#pigmentazione">PIGMENTAZIONE DEI CAPELLI</a></li>
<li><a href="#modificazioneFusto">MODIFICAZIONE DEL FUSTO DEI CAPELLI</a></li>
</ul>
<p><a title="pigmentazione" name="pigmentazione"></a></p>
<h4>PIGMENTAZIONE DEI CAPELLI</h4>
<p>Il colore dei capelli dipende dalla densità dei granuli di <strong>pigmento</strong> contenuti nel midollo e soprattutto nella zona della <strong>corteccia</strong>.<br />
Le tonalità di colore vengono determinate da due tipi di granuli di <strong>melanina</strong> che si chiamano <strong>eumelanina</strong> e  <strong>feomelanina</strong>; la prima apporta al capello il colore bruno, mentre il secondo apporta il colore rosso e biondo.<br />
Nei capelli scuri i granuli di melanina sono molto compatti, mentre nei capelli chiari sono più piccoli e meno compatti; i granuli di pigmento prodotti dai <strong>melanociti</strong> vengono ceduti alle cellule epidermiche del <strong>bulbo in fase </strong><strong>anagen</strong>.<br />
La sintesi della melanina diminuisce progressivamente con l’età fino a che cessa quasi del tutto; in tal caso di nota la <strong>canizie</strong>.<br />
La canizie è in sostanza la depigmentazione del capello; il colore dei capelli dipende da fattori genetici della densità dei granuli di pigmento contenuti nel midollo, e in massima parte nella corteccia del capello.<a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/melanocita.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-748" title="melanocita" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/melanocita.jpg" alt="" width="220" height="186" /></a><br />
È bene sapere che la pigmentazione del capello avviene in fase anagen, mentre la depigmentazione è dovuta all’invecchiamento dei melanociti che riducono notevolmente la loro attività. Il processo d’insorgenza della <strong>canizie</strong> inizia nella razza bianca intorno ai <strong>30-35 anni</strong>, nella razza nera intorno ai <strong>40-45 anni</strong>, mentre nella razza gialla è più precoce perché si comincia a notare intorno ai <strong>30 anni</strong>; si può parlare di <strong>canizie precoce</strong> quando questo processo inizia una decina di anni prima dei limiti sopra accennati. Si pensa che la canizie possa dipendere da malattie autoimmunitarie (l’attività naturale di sintesi degli anticorpi che combattono contro gli agenti esterni al corpo umano, si deforma e questi anticorpi che combattono contro elementi naturali dell’organismo umano).</p>
<p><a href="#su"><img src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2008/03/torna_su.gif" border="0" alt="torna su" /> Torna su</a></p>
<p><a title="modificazioneFusto" name="modificazioneFusto"></a></p>
<h4>MODIFICAZIONE DEL FUSTO DEI CAPELLI</h4>
<p>Il <strong>fusto dei capelli</strong>, sottoposto a spazzolature molto energiche, a cotonatura, a tinture, ad impropri trattamenti chimici, all’esagerata esposizione ai raggi del sole, può presentare al microscopio, ed anche ad occhio nudo nei casi più gravi, delle lesioni più o meno grandi.</p>
<p>Tali lesioni, dovute al fatto che il fusto del capello depauperato di una parte di aminoacidi solforati evidenzia un deterioramento della sua <strong>struttura cheratinica</strong>, danno origine alle seguenti alterazioni:</p>
<h5>Tricoptilosi</h5>
<p><a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/tricoptilosi1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-750" title="tricoptilosi" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/tricoptilosi1.jpg" alt="" width="370" height="130" /></a></p>
<p>Le così dette <strong><em>doppie punte</em></strong> dei capelli; il fusto del capello evidenzia punte biforcute.</p>
<h5>Tricoressia nodosa</h5>
<p><a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/tricoressia.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-751" title="tricoressia" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/tricoressia.jpg" alt="" width="370" height="130" /></a></p>
<p>Il fusto del capello assume la forma della <em><strong>punta di un pennello</strong></em> con fessure longitudinali o noduli disposti lungo tutto il fusto.</p>
<h5>Tricoclasia</h5>
<p><a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/tricoclasia.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-752" title="tricoclasia" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/tricoclasia.jpg" alt="" width="370" height="130" /></a></p>
<p>Il fusto del capello si presenta con la <em><strong>punta ramificata</strong></em> (come le dita di una mano aperta).</p>
<p>Nei casi sopra descritti per salvaguardare i capelli <strong>è opportuno sospendere</strong> l’uso di trattamenti chimici ed è necessario provvedere ad una pulizia molto leggera effettuando una sola passata di shampoo molto delicato; è molto meglio sottoporre i capelli ad un impacco di olio prima di procedere alla loro pulizia.</p>
<p><a href="#su"><img src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2008/03/torna_su.gif" border="0" alt="torna su" /> Torna su</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dermes.it/i-capelli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
