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	<title>Istituto Svizzero Dermes</title>
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	<description>Hair Trichologycal Consulting</description>
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		<title>Capelli al Femminile</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 11:30:50 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Sempre più spesso anche le donne soffrono di calvizie e, anche se in misura minore che gli uomini, bisogna tenere presente che la caduta dei capelli nelle donne assume risvolti psicologici preoccupanti. Questo perché i capelli sono simbolo di bellezza e quindi la donna che li perde teme di veder minata la propria femminilità. L&#8217;aspetto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sempre più spesso anche le donne soffrono di calvizie e, anche se in misura minore che gli uomini, bisogna tenere presente che la caduta dei capelli nelle donne assume risvolti psicologici preoccupanti.<br />
Questo perché i capelli sono simbolo di bellezza e quindi la donna che li perde teme di veder minata la propria femminilità.<br />
L&#8217;aspetto di una persona è sicuramente più piacevole quando il viso è incorniciato da una chioma folta e sana.<br />
Ma quali sono le cause che fanno cadere i capelli all&#8217;altra metà del cielo: il fattore ereditario interessa poco il sesso femminile e quello da squilibrio di ormoni androgeni interessa solo una percentuale abbastanza ridotta di donne in menopausa.<br />
Inoltre gli ormoni femminili (estrogeni) contrastano l&#8217;azione degli androgeni, con conseguenti minori ripercussioni a livello del follicolo pilifero. A titolo di consolazione, diciamo che in linea di massima le alopecie femminili sono di carattere transitorio, sempre che si intervenga tempestivamente stimolando la produzione di capelli laddove i follicoli sono ancora recuperabili e, ad eccezione di quelle anomalie di esclusiva competenza medica, è possibile migliorare l&#8217;habitat del cuoio capelluto con trattamenti specifici che contrastino i fattori negativi come l&#8217;eccessiva produzione di sebo, la forfora ed il ricambio lento.<br />
I capelli vanno trattati con tutto il rispetto che dedichiamo a qualsiasi altra parte del nostro corpo.<br />
Soffrono quando ci curiamo poco di loro, quando li stressiamo con permanenti, tinture o colpi di sole, quando stiamo male, non ci nutriamo correttamente o siamo stressati ed ansiosi.<br />
Sfortunatamente molte donne sottovalutano questi &#8220;campanelli d&#8217;allarme&#8221; che i nostri capelli ci lanciano e tendono a &#8220;tamponare&#8221; i problemi con interventi che spesso peggiorano il delicato equilibrio del cuoio capelluto. Bisogna quindi procedere con attenzione, alle prime avvisaglie di caduta, in presenza di persistente prurito, di indolenzimenti del cuoio capelluto, di capelli grassi o con forfora anzitutto è necessario un esame tricologico.<br />
Il concetto di prevenzione, finalmente conosciuto ed accettato da tutti, e particolarmente dalle donne, vuole che tutti indistintamente si sottopongano ad un esame preventivo (è di questi giorni la campagna nazionale di prevenzione del tumore mammario con la quale indistintamente tutte le donne vengono invitate a farsi controllare con il risultato di risolvere e prevenire molti casi).<br />
Queste attenzioni devono essere adottate anche per i capelli. Sottoporre ad un check-up i propri capelli non porta via molto tempo (l&#8217;esame dura circa un&#8217;ora) e può permettere a molte donne di mantenere i propri capelli sani e belli.</p>
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		<title>Programma speciale per i giovani</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Jun 2010 11:19:12 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Consulenza per Problemi di Capelli L&#8217;Istituto Svizzero Dermes rivolge un&#8217;attenzione particolare ai giovani con meno di 29 anni. Statisticamente infatti, è proprio intorno ai 20/25 anni che si manifesta il problema della caduta precoce dei capelli. Per questo l&#8217;Istituto Svizzero Dermes ha pensato ad un trattamento studiato appositamente per i giovani con lo scopo di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/06/soluzione-caduta-giovani-prevenzione.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-1494" title="soluzione-caduta-giovani-prevenzione" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/06/soluzione-caduta-giovani-prevenzione.jpg" alt="" width="200" height="285" /></a></p>
<p><a href="http://www.dermes.it/consulenza-per-problemi-di-capelli/">Consulenza per Problemi di Capelli</a></p>
<p>L&#8217;Istituto Svizzero Dermes rivolge un&#8217;attenzione particolare ai giovani con meno di 29 anni. Statisticamente infatti, è proprio intorno ai 20/25 anni che si manifesta il problema della caduta precoce dei capelli. Per questo l&#8217;Istituto Svizzero Dermes ha pensato ad un trattamento studiato appositamente per i giovani con lo scopo di aiutarli a prevenire la caduta dei capelli, contenendola cioè nei limiti fisiologici e di rinforzare i capelli esistenti. Informarsi non costa nulla e può evitare ai più di perdere i propri capelli. <a href="http://www.dermes.it/i-nostri-centri-tricologici/">Telefona</a> al centro più vicino a casa tua o <a href="http://www.dermes.it/check-up-gratuito/">prenota subito il check-up gratuito</a> compilando semplicemente il form.</p>
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		<title>La caduta dei capelli &gt; La scala Hamilton</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Jun 2010 13:17:13 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La caduta dei capelli La Calvizie Femminile L&#8217;analisi del Capello: il Tricogramma L&#8217;analisi del Capello: il Mineralogramma La classificazione del diradamento dei capelli, tipico del processo della calvizie, è stata codificata da James B. Hamilton negli anni 50. L’esito dei suoi studi constatò che il 96% degli uomini e il 79% delle donne raggiunge almeno [...]]]></description>
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<p><a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/06/calvizie-caduta-capelli-scala-hamilton.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-1392" title="calvizie-caduta-capelli-scala-hamilton" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/06/calvizie-caduta-capelli-scala-hamilton.jpg" alt="" width="223" height="358" /></a>La classificazione del diradamento dei capelli, tipico del processo della calvizie, è stata codificata da James B. Hamilton negli anni 50.  L’esito dei suoi studi constatò che il 96% degli uomini e il 79% delle donne raggiunge almeno il secondo stadio al compimento dell’età adulta. Dopo i cinquant’anni, per il 58% degli individui di sesso maschile e il 25% di sesso femminile, il diradamento era arrivato al IV° stadio. Questi dati sono utili per comprendere quante possibilità ci siano di perdere i propri capelli in modo precoce. L’Istituto Svizzero Dermes, grazie ai suoi trattamenti innovativi e all’esperienza decennale, è in grado di offrire un valido aiuto a tutti coloro che si classificano fino al quarto grado. Prenotando un <a href="http://www.dermes.it/check-up-gratuito/">check-up preventivo</a>, nel centro più vicino a casa vostra,  potrete conoscere lo stato di salute dei vostri capelli e i trattamenti più efficaci per risolvere il vostro problema.</p>
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		<title>Aspetti scientifici &gt; Struttura del capello</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Jun 2010 08:18:24 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Aspetti Scientifici Ciclo di Ricrescita Aspetti Chimico Biologici I capelli sono peli che si sviluppano sul cuoio capelluto, sono situati in “alloggiamenti” a forma di sacco chiamati follicoli piliferi i quali sono inclinati rispetto alla linea di superficile cutanea di 75°. Ogni follicolo è associato, in corrispondenza del terzo superiore dello stesso, ad una ghiandola [...]]]></description>
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<p>I capelli sono peli che si sviluppano sul cuoio capelluto, sono  situati in “alloggiamenti” a forma di sacco chiamati <em>follicoli  piliferi</em> i quali sono inclinati rispetto alla linea di superficile  cutanea di 75°.</p>
<p>Ogni follicolo è associato, in corrispondenza del terzo superiore  dello stesso, ad una ghiandola produttrice di sebo (<em>sebacea</em>), il  risultato di questa unione prende il nome di <em>unità pilo-sebacea</em> o  <em>follicolo pilo-sebaceo.</em></p>
<p>Sotto la ghiandola sebacea si trova, sulla parete esterna del  follicolo, il muscolo erettore del capello.</p>
<p>Ghiandole e muscoli si posizionano sempre dalla parte dell&#8217;angolo  ottuso formato dall&#8217;asse del follicolo con la superficie orizzontale  dell&#8217;epidermide al fine di far assumere al pelo una posizione verticale.</p>
<p>Sono tre le parti che compongono un capello sviluppato:</p>
<p><a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/06/capello-capelli1.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-1336" title="capello-capelli" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/06/capello-capelli1.jpg" alt="" width="343" height="316" /></a>IL FUSTO (o stelo) rappresenta la parte esterna al follicolo quindi la parte visibile.</p>
<p>LA RADICE è una parte non visibile poichè inserita nella cute, posizionata tra l&#8217;attacco alla base del muscolo erettore del capello e la cavità del follicolo.</p>
<p>IL BULBO è la parte dove avviene la crescita del capello. Situato nella parte inferiore del follicolo il Bulbo contiene file di cellule germitive che costituiscono la matrice del capello.Queste cellule, una volta create, spingono verso l&#8217;alto quelle nate in precedenza le quali elaborano al loro interno una proteina (processo di cheratizzazione) che le rende sempre più rigide.</p>
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		<title>La caduta dei capelli &gt; Mineralogramma</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Jun 2010 10:23:48 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La caduta dei capelli La Calvizie Femminile L&#8217;analisi del Capello: il Tricogramma La scala Hamilton Il mineralogramma è un esame basato sul microincenerimento di alcuni capelli prelevati dal cuoio capelluto e dalla successiva analisi delle ceneri, ed eseguito utilizzando i Raggi Roentgen o l&#8217;assorbimento atomico. Tale esame evidenzia la presenza o meno e la quantità [...]]]></description>
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<p><a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/06/analisi-calvizie-esame-calvizie-mineralogramma.jpg"><img class="size-full wp-image-1375 alignright" title="analisi-calvizie-esame-calvizie-mineralogramma" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/06/analisi-calvizie-esame-calvizie-mineralogramma.jpg" alt="" width="220" height="217" /></a>Il mineralogramma è un esame basato sul <strong>microincenerimento</strong> di alcuni capelli prelevati dal cuoio capelluto e dalla successiva analisi delle ceneri, ed eseguito utilizzando i <strong>Raggi Roentgen</strong> o l&#8217;<strong>assorbimento atomico</strong>. Tale esame evidenzia la presenza o meno e la quantità di <strong>oligoelementi</strong> presenti nei capelli. Gli oligoelementi sono delle sostanze minerali che, pur essendo presenti in quantità piccolissime, sono indispensabili all’organismo. Molto spesso l’ambiente, i radicali liberi (causati dall’irrancidimento del <strong>sebo</strong>), lo stress, un’alimentazione non bilanciata correttamente, influenzano molto drasticamente la composizione chimica degli oligoelementi che sono utilizzati per rilevare l’inquinamento ambientale e le carenze e/o eccessi di queste sostanze. I capelli demineralizzati sono sottili, porosi, fragili, atoni ed opachi. Questo esame è rilevante per fornire indicazioni sulla corretta utilizzazione di alcuni <em>trattamenti</em>, sulla mancanza di alcuni oligoelementi nell’organismo e, in certi casi, si dimostra utilissima per consigliare una dieta (in campo tricologico e non).</p>
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		<title>La caduta dei capelli &gt; Il Tricogramma</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Jun 2010 10:10:52 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La caduta dei capelli La Calvizie Femminile L&#8217;analisi del Capello: il Mineralogramma La scala Hamilton Il tricogramma è un esame che consiste in un’analisi tricologica microscopica che ci permette di esaminare con buona approssimazione la percentuale dei capelli che si trovano nelle fasi anagen, catagen e telogen. Di norma per problemi di alopecia si devono [...]]]></description>
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<li><a href="../la-caduta-dei-capelli/">La caduta dei  capelli</a><a title="aspetti scientifici capello" href="/aspetti-chimico-scientifici/"></a>
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<li><a href="../mineralogramma/">L&#8217;analisi del Capello:  il Mineralogramma</a></li>
<li><a href="../la-scala-hamilton/">La scala Hamilton</a></li>
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<p><a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/06/analisi-capello-esame-capello-tricogramma.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-1339" title="analisi-capello---esame-capello---tricogramma" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/06/analisi-capello-esame-capello-tricogramma.jpg" alt="" width="220" height="202" /></a>Il <strong>tricogramma</strong> è un esame che consiste in un’<strong>analisi tricologica microscopica</strong> che ci permette di esaminare con buona approssimazione la percentuale dei capelli che si trovano nelle fasi <em>anagen</em>,<strong> </strong><em>catagen</em> e <em>telogen</em>.<br />
Di norma per problemi di <strong>alopecia </strong>si devono prelevare i capelli nella zona della nuca.<br />
Per casi di <strong>seborrea </strong>e/o<strong> iperidrosi</strong> si preleveranno capelli appartenenti alle zone temporali.<br />
In caso di <strong>pitiriasi </strong>e/o<strong> iperidrosi</strong> si preleveranno capelli nella zona della nuca.<br />
In ogni caso non si dovranno mai prelevare capelli dalla zona frontale; questa zona è indicata per l’esame visivo sotto la lampada ad ingrandimento dei problemi della cute e del cuoio capelluto. Un corretto <strong>tricogramma</strong> si effettua strappando con un’apposita pinza circa un centinaio di capelli situati in una delle zone di nostro interesse, evitando, come già detto sopra, di strappare capelli situati sulla sommità del capo.<br />
Si deve scegliere la crocchetta di capelli da prelevare (che deve essere tre o quattro volte più grande del campione necessario), si devono eliminare i capelli più lontani dal centro della ciocca da prelevare (che non ci saranno necessari perché saranno certamente in stato <strong>pseudo-distrofico</strong> essendo stati “stirati” via dai follicoli e che provocano dolore quando si asportano). Dopo aver eseguito un paio di volte la cernita della ciocca, avremo i capelli vicinissimi tra loro chiuderemo questi capelli in un’apposita pinza che dovrà poggiare sul cuoio capelluto; questa pinza sarà serrata al massimo. In fase successiva, tenendo ferma la pinza che stringe i capelli, con l’altra mano (in modo che non ci siano movimenti laterali che creino capelli <strong>pseudo-distrofici</strong>) è necessario dare uno strappo deciso dal basso verso l’alto e contemporaneamente poggiare e premere un dito sulla zona di prelievo dei capelli ed il tricogramma sarà <strong>indolore</strong>.<br />
I capelli strappati sono posti su un vetrino, vengono esaminati al microscopio ottici e quindi catalogati nelle diverse fasi <em>anagen</em>, <em>catagen</em> e <em>telogen</em>.</p>
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		<title>Aspetti scientifici &gt; Ciclo di ricrescita</title>
		<link>http://www.dermes.it/ciclo-di-ricrescita-2/</link>
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		<pubDate>Tue, 08 Jun 2010 09:12:31 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Aspetti Scientifici Struttura del Capello Aspetti Chimico Biologici Le fasi della crescita dei capelli sono tre : ANAGENA : Anà = su, sopra &#8211; genà = genesi, nascita CATAGENA : Katà = giù &#8211; genà = genesi, nascita TELOGENA : Telòs = termine, fine &#8211; genà = genesi, nascita I capelli hanno un ciclo di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a title="aspetti scientifici capello" href="/aspetti-chimico-scientifici/">Aspetti Scientifici</a>
<ul>
<li><a title="struttura capello" href="http://www.dermes.it/struttura-del-capello/">Struttura del  Capello</a></li>
<li><a title="aspetti chimico biologici" href="/aspetti-chimico-biologici/">Aspetti Chimico Biologici</a></li>
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</li>
</ul>
<p><a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/06/aspetti-scientifici-capelli-capello-capelli.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1422" title="aspetti-scientifici-capelli-capello-capelli" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/06/aspetti-scientifici-capelli-capello-capelli.jpg" alt="" width="240" height="294" /></a>Le fasi della crescita dei capelli sono tre :</p>
<ul>
<li>ANAGENA : Anà = su, sopra &#8211; genà = genesi, nascita</li>
<li>CATAGENA : Katà = giù &#8211; genà = genesi, nascita</li>
<li>TELOGENA : Telòs = termine, fine &#8211; genà = genesi, nascita</li>
</ul>
<p>I capelli hanno un ciclo di accrescimento che ha una durata determinata che si ripete molte volte nell&#8217;arco della vita di ogni essere umano; pertanto è fisiologico perdere un certo quantitativo di capelli quotidianamente.</p>
<p>Partendo dal presupposto che ogni individuo ha da <span style="text-decoration: underline;">100.000 a 150.000 capelli</span> in me­dia e che circa i190% di questi capelli è in &#8220;Fase Anagena&#8221;, ne consegue che circa il 10% è in fase di riposo &#8220;Fase Catagenica&#8221; e&#8221;Fase Telogenica&#8221;, quindi un individuo senza pro­blemi di capelli dovrebbe perdere da <span style="text-decoration: underline;">10.000 a 15.000 capelli</span> all&#8217;anno con una media giornaliera di circa 35 capelli. E&#8217; chiaro che tale caduta può essere influenzata da svariati fattori quali la stagionalità, il patrimonio genetico, il sesso e l&#8217;equilibrio degli ormoni; tant&#8217;è vero che in alcuni individui la caduta fisiologica quotidiana può arrivare addirittura <span style="text-decoration: underline;">a 90-100 capelli al giorno.</span></p>
<p>A differenza degli animali che hanno la caduta dei peli localizzata in determinati pe­riodi dell&#8217;anno <span style="text-decoration: underline;">muta);</span> nell&#8217;uomo i tre cicli vitali del capello <span style="text-decoration: underline;">(anaRen, catagen e telogen)</span> sono molto ben proporzionati rendendo impercettibile il ricambio fisiologico; in pratica i capelli nell&#8217;uomo nascono, crescono e muoiono secondo una ben precisa proporzione che garantisce in ogni periodo dell&#8217;anno una percentuale di capelli costante. Quando il capello che ha finito la sua vita cade e deposita nel fondo del FOLLICOLO la &#8220;Papilla Dermica&#8221; che, dopo un periodo di riposo di circa 4/5 mesi inizia un nuovo processo di &#8220;Mitosi&#8221; <span style="text-decoration: underline;">(scissione di una cellula in due cellule aventi le stesse caratteristiche)</span> e la &#8220;Matrice del Capello&#8221; comincia a dar vita ad un nuovo capello che inizierà a dar vita agli elementi co­stitutivi del capello e cioè <span style="text-decoration: underline;">1&#8242;epidermicola, la corticale e la midollare;</span> all&#8217;inizio le cellule organizzeranno la loro crescita verso il basso, poi, quando il BULBO sarà completamente formato, tenderà a spingersi verso l&#8217;alto fino a che uscirà sul cuoio capelluto. La maggio­ranza delle volte accade che sia il nuovo capello durante la fase di accrescimento a spin­gere fuori il vecchio capello che ha terminato il suo ciclo vitale. E&#8217; questo capello che ve­diamo sul cuscino, nel pettine o durante lo shampoo. Fino a che i capelli che cadono ven­gono rimpiazzati da capelli nuovi, come dicevamo, non sussisteranno i presupposti di una calvizie, ma quando, per motivi che analizzeremo più avanti, una parte di questi capelli daranno vita a capelli più deboli che avranno un ciclo sempre più breve fino a che non cresceranno più; allora si che ci dovremo preoccupare perchè più o meno rapidamente la calvizie ci colpirà e tutto ciò che potremo fare sarà mantenere i capelli residui perchè niente al mondo farà spuntare un capello nuovo da un FOLLICOLO ATROFIZZATO.</p>
<p><strong><a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/06/aspetti-scientifici_ciclo.jpg"><img class="size-full wp-image-1242 alignright" title="aspetti-scientifici_ciclo" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/06/aspetti-scientifici_ciclo.jpg" alt="" width="182" height="244" /></a>FASE ANAGENICA</strong></p>
<p>La maggior parte dei capelli si trovano in fase ANAGEN, i capelli spuntano sul cuoio capelluto, si accrescono e cadono in un periodo di tempo che va da <span style="text-decoration: underline;">2 a 4 anni</span> nell&#8217;uomo; nella donna questa fase può raggiungere i <span style="text-decoration: underline;">5 &#8211; </span><span style="text-decoration: underline;">6 anni.</span> In una capigliatura sana 1&#8217;85-90% circa dei capelli si trovano in questa fase. E&#8217; logico notare che nella stessa capigliatura i capelli più grossi e robusti hanno un ciclo più lungo rispetto a capelli più sottili. La fase ANAGEN è a tutti gli effetti una fase attiva perchè il capello si accresce. In questa fase il BULBO ha un&#8217;attività metabolica <span style="text-decoration: underline;">(di nutrimento e di accrescimento)</span> molto intensa tant&#8217;è vero che il capello assume un colore bruno scuro, è molto compatto ed elastico con la &#8220;Zona Cheratogena&#8221; di colore scuro con presenza di MELANINA nella &#8220;Matrjce Fonda­mentale del Capello&#8221; e, spesse volte, la MELANINA è presente anche nelle gitine che in­capsulano il capello. La &#8220;Papilla Dermica&#8221; viene introflessa nella &#8220;Matrice Fondamentale del Capello&#8221; e per questo motivo si trova direttamente a contatto con i terminali nervosi del DERMA ed i capillari sanguigni che provvedono ad ossigenare e nutrire in modo adeguato il capello in accrescimento .</p>
<p><strong><a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/06/catagen.jpg"><img class="size-full wp-image-1243 alignright" title="catagen" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/06/catagen.jpg" alt="" width="182" height="244" /></a></strong></p>
<p><strong>FASE CATAGENICA</strong></p>
<p>Quando il capello, terminata la fase ANAGEN, passa alla fase CATAGEN nel giro di <span style="text-decoration: underline;">2 -3 settimane</span> si nota una rapida diminuzione della scissione cellulare <span style="text-decoration: underline;">(mitosi o carioci­nesi)</span> fino a che tale funzione cessa completamente ed il bulbo si distacca leggermente dal follicolo salendo verso la superficie del derma. Questa fase è facilmente riconoscibile perché</p>
<p>il capello comincia a manifestare le prime avvisaglie di &#8220;Iponutrizione&#8221;; infatti si comincia a notare un evidente assottigliamento del BULBO in relazione alle dimensioni del FUSTO DEL CAPELLO unito ad un incurvamento tra l&#8217;asse del BULBO e dello STELO ed un assottigliamento apprezzabile tra le dimensioni del FUSTO DEL CAPELLO e del BULBO come era ipotizzabile in fase ANAGEN.</p>
<p><strong>FASE TELOGENICA<a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/06/telogen.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-1246" title="telogen" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/06/telogen.jpg" alt="" width="182" height="244" /></a></strong></p>
<p>Questa fase di riposo del capello dura <span style="text-decoration: underline;">3 o 4 mesi</span> e durante tale periodo non si nota nel capello alcuna attività; il capello non cresce più, resta infisso nel follicolo e cadrà perché sollecitato meccanicamente dalla pettinatura, dalla spazzolatura o perché un nuovo ca­pello in fase ANAGEN lo spingerà fuori del follicolo in cui è situato.</p>
<p>Di norma in una capigliatura sana circa il 9-14% si trova in fase TELOGEN; se tale percentuale sale al 20% si può parlare di una modesta ed incipiente alopecia, mentre una percentuale del 30% significa che si è in presenza di una alopecia importante. E&#8217; da nota­re che nei bambini di norma la percentuale di capelli in fase TELOGEN <span style="text-decoration: underline;">non supera quasi</span> <span style="text-decoration: underline;">mai il 5%.</span> II capello in &#8220;Fase Telogenica&#8221; è in pratica un capello che ha terminato il suo ciclo fisiologico e vegetativo; infatti la &#8220;Radice del Capello&#8221; mostra un BULBO a forma di &#8220;clava&#8221; con il BULBO molto assottigliato ed i bordi molto frastagliati. Si tratta di un capello che non ha più ossigenazione e nutrimento dalla &#8220;Papilla Dermica&#8221; e resta infisso nel FOLLICOLO come un albero morto resta piantato in terra fino a che viene &#8220;spinto&#8221; verso l&#8217;esterno dal nuovo capello in fase ANAGEN.</p>
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		<title>Problemi e Inestetismi del Capello</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Jun 2010 10:44:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Capelli]]></category>
		<category><![CDATA[La Calvizie]]></category>
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		<category><![CDATA[forfora]]></category>
		<category><![CDATA[inestetismi capelli]]></category>
		<category><![CDATA[ipersecrezione sebacea]]></category>
		<category><![CDATA[pitiriasi]]></category>
		<category><![CDATA[problemi capelli]]></category>
		<category><![CDATA[seborrea]]></category>

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		<description><![CDATA[Lisci o ricci, lunghi o corti, biondi, rossi, castani o neri, i capelli giocano da sempre un ruolo determinante nel nostro aspetto; perciò è buona norma curarli per conservarne qualità e quantità. Gli psicologici in questo ci aiutano a capire; ci riferiscono che i capelli sono così importanti in quanto “parte integrante del se”, cioè [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } -->Lisci o ricci, lunghi o corti, biondi, rossi, castani o neri, i capelli giocano da sempre un ruolo determinante nel nostro aspetto; perciò è buona norma curarli per conservarne qualità e quantità.</p>
<p>Gli psicologici in questo ci aiutano a capire; ci riferiscono che i capelli sono così importanti in quanto “parte integrante del se”, cioè dell’idea che abbiamo del nostro aspetto generale e l’idea che supponiamo gli altri possano avere.</p>
<p>Il modo di tagliare i capelli, di acconciarli, di colorarli, costituisce un linguaggio di comunicazione interpersonale che appartiene alla “personalità sociale” dell’individuo. Non sorprende dunque come la comparsa di problematiche che possano danneggiare la qualità e/o ancor più la quantità dei capelli possa essere vissuta con apprensione, a volte con forte stress emotivo sia al maschile che al femminile pur considerando che le conseguenze che ne possono derivare non hanno alcuna influenza sulla salute essendo esclusivamente estetiche. Una <strong>chioma folta e luminosa</strong> evoca infatti <strong>salute e benessere</strong>, mentre <strong>capelli</strong> <strong>sfibrati, opachi, radi, untuosi</strong>, danno spesso un aspetto <strong>insalubre e dimesso</strong>.</p>
<p>Come strutture caratterizzate da una rapida crescita, i capelli necessitano di una buona condizione fisica per ottenere uno sviluppo regolare. Molti sono i fattori che possono influenzare negativamente la vita dei capelli. Uno stress emotivo, un problema metabolico, un disturbo ormonale possono intervenire rompendo l’equilibrio esistente nella vita del follicolo e nella ricrescita del capello; può accadere che i follicoli in fase anagen passino a quella telogen determinando una caduta anomala. Se lo stimolo stressante rimane il capello può modificare il suo diametro e la sua lunghezza.</p>
<p>La normale crescita del capello, la sua durata e la sua qualità sono dunque da mettere in relazione con una buona condizione del cuoio capelluto, con una buona vitalità della papilla, con una buona condizione psico-fisica dell’individuo.</p>
<p>Ne deriva che squilibri della fisiologia del cuoio capelluto (es. eccesso di sebo, forfora, eccessiva secchezza…) siano responsabili di alterazioni estetiche dei capelli, sino a portare a cadute anomale che si affiancano alla grande famiglia di quelle che i medici definiscono “alopecie androgenetiche” .</p>
<p>Nell’affrontare tali problematiche va naturalmente riservato il primo posto alla consulenza medica specialistica laddove si identifichino patologie, ma è innegabile che un ruolo di primo piano (da solo o parallelo alla consulenza medica) venga svolto dalle cosmetricologia e da tutte le strutture ad essa correlate.</p>
<p>Chi decide di intraprendere un trattamento cosmetricologico decide di prendersi cura della propria persona; la <strong>regolarizzazione degli squilibri del cuoio capelluto</strong> attraverso una attenta valutazione delle problematiche associata all’uso di un <strong>adatto protocollo di trattamento</strong> può risultare a volte risolutivo, altre volte comunque coadiuvante tutte le azioni messe in atto per la conservazione di una capigliatura folta e sana. I miglioramenti che ne deriveranno saranno piccoli passi sulla via del miglioramento anche per ciò che attiene l’autostima e le capacità relazionali dell’individuo.</p>
<p>Per questo i tecnici dell&#8217;Istituto Svizzero Dermes mettono a disposizione documenti sulla calvizie e sugli inestetismi dei capelli e del cuoi capelluto:</p>
<ul>
<li><a title="cute secca o asteatosi" href="http://www.dermes.it/cute-secca-o-asteatosi/">Cute Secca o Asteatosi</a></li>
<li><a href="http://www.dermes.it/forfora-o-pitiriasi/">Forfora o Pitiriasi</a></li>
<li><a href="http://www.dermes.it/seborrea-o-ipersecrezione-sebacea/">Seborrea o Ipersecrezione sebacea</a></li>
<li><a title="alopecie e anomalie del capello" href="http://www.dermes.it/alopecie-ed-anomalie-dei-capelli/">Le Alopecie</a></li>
</ul>
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		<item>
		<title>Lo sapevi che&#8230;</title>
		<link>http://www.dermes.it/curiosita-sui-capelli/</link>
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		<pubDate>Fri, 04 Jun 2010 10:43:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Centro tricologico]]></category>
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		<category><![CDATA[analisi capello]]></category>
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		<category><![CDATA[Capelli]]></category>
		<category><![CDATA[Consulenza problema capelli]]></category>
		<category><![CDATA[contatti caduta capelli]]></category>
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		<description><![CDATA[E&#8217; corretto lavare tutti i giorni i capelli? Non fa male lavare quotidianamente i capelli anzi, sarebbe giusto farlo non appena si sente prurito Indossare il casco o il cappello fa cadere i capelli? Coprire il capo non viene considerato una possibile concausa alla caduta dei capelli anzi , sarebbe opportuno proteggere il cuoio capelluto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>E&#8217; corretto lavare tutti i giorni i capelli?</strong></p>
<p>Non fa male lavare quotidianamente i capelli anzi, sarebbe giusto farlo non appena si sente prurito</p>
<p><strong>Indossare il casco o il cappello fa cadere i capelli?</strong></p>
<p>Coprire il capo non viene considerato una possibile concausa alla caduta dei capelli anzi , sarebbe opportuno proteggere il cuoio capelluto dal sole soprattutto nel periodo estivo.</p>
<p><strong>Il gel provoca la caduta dei capelli?</strong></p>
<p>Il gel, come tutti i prodotti cosmetici per capelli come lacca, shampoo, balsamo ecc., non è una causa della caduta dei capelli poiché esso non penetra nel follicolo ostruendolo.</p>
<p><strong>Il balsamo non protegge dalla caduta dei capelli?</strong></p>
<p>Il balsamo è un ottimo prodotto che protegge i capelli da danni ambientali e li rende morbidi e luminosi ma non rientra assolutamente fra gli agenti anticaduta.</p>
<p><strong>Tagliare i capelli influenza la loro caduta?</strong></p>
<p>Tagliando i capelli è possibile solo eliminare le parti danneggiate come le doppie punte ma non è possibile rafforzarli quindi questa azione non ha alcuna influenza sulla caduta.</p>
<p><strong>L&#8217;acqua della piscina, contenente cloro, provoca la perdita di capelli?</strong></p>
<p>Il cloro non è una delle cause della caduta dei capelli, al massimo può danneggiare il fusto e favorisce la comparsa di doppie punte.</p>
<p><strong>La tinta o la permanente non sono cause di perdita di capelli?</strong></p>
<p>Questi trattamenti, se effettuati in maniera corretta, non sono dannosi al cuoio capelluto a meno che non si sia allergici quindi non causano la caduta dei capelli.</p>
<p><strong>Mangiare alcuni cibi aumenta il rischio di calvizie?</strong></p>
<p>Non esiste alcun cibo che può aumentare o provocare la perdita di capelli.</p>
<p><strong>La forfora può accelerare la caduta dei capelli?</strong></p>
<p>La forfora, anomalia del cuoio capelluto,  può essere un elemento accelerante nella perdita dei capelli è quindi consigliabile trattarla in maniera adeguata.</p>
<ul>
<li><a title="I Capelli Nella Storia" href="http://www.dermes.it/i-capelli-nella-storia-2/">I Capelli Nella Storia</a></li>
<li><a title="Aforismi e Citazioni" href="http://www.dermes.it/aforismi-e-citazioni/">Aforismi e Citazioni</a></li>
<li><a title="Luoghi Comuni e Leggende sui Capelli" href="http://www.dermes.it/luoghi-comuni-e-leggende-sui-capelli/">Luoghi Comuni e Leggende sui Capelli</a></li>
</ul>
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		<title>La caduta dei capelli</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Jun 2010 10:43:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La Calvizie Femminile L&#8217;analisi del Capello: Il Tricogramma L&#8217;analisi del Capello: Il Mineralogramma La scala Hamilton Quando il follicolo ha prodotto un nuovo capello il capello esistente cade per permettere al nuovo di uscire, quindi si può affermare che è naturale che i capelli cadano. Un normale individuo può perdere fino a 15-20 capelli al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a title="la calvizie femminile" href="/la-calvizie-femminile/">La Calvizie Femminile</a></li>
<li><a title="tricogramma" href="/il-tricogramma/">L&#8217;analisi del Capello: Il Tricogramma</a></li>
<li><a title="analisi capello, mineralogramma" href="/mineralogramma/">L&#8217;analisi  del Capello: Il Mineralogramma</a></li>
<li><a href="http://www.dermes.it/la-scala-hamilton/">La scala Hamilton</a></li>
</ul>
<p>Quando il follicolo ha prodotto un nuovo capello il capello esistente cade per permettere al nuovo di uscire, quindi si può affermare che è naturale che i capelli cadano.</p>
<p><a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/06/calvizie-caduta-capelli.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-1416" title="calvizie-caduta-capelli" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/06/calvizie-caduta-capelli.jpg" alt="" width="142" height="142" /></a>Un normale individuo può perdere fino a 15-20 capelli al giorno, ma se il numero dei capelli persi è superiore è sicuramente necessario effettuare un controllo.</p>
<p>Sono in costante aumento le persone che perdono i capelli rischiando la calvizie, ma sempre più persone grazie all’informazione conservano la loro capigliatura sana e forte intervenendo per tempo sul problema.</p>
<p>Le due occasioni in cui è più facile vedere i nostri capelli che cadono sono certamente il lavaggio e la pettinata. Ma non dobbiamo dimenticare che la perdita avviene anche senza grossi traumi, a volte basta passare la mano tra i capelli per trovarsi 6/7 capelli tra le mani. E’ inutile dire che se durante il giorno questo avviene 4/5 volte, il quantitativo perso giornalmente è certamente da controllare con una visita specialistica.</p>
<p>Ricordiamoci però che un inizio di calvizie può verificarsi anche per l’individuo che perde 10-15 capelli al giorno nel momento in cui non sostituisca i persi con un numero uguale di nuovi.</p>
<p>A lungo andare se i capelli caduti non vengono sostituiti dai nuovi si può arrivare ad un inizio di diradamento che, se prevenuto con periodiche visite di controllo, può tranquillamente essere rimandato nel tempo.</p>
<p><a href="http://www.dermes.it/check-up-gratuito/">Il check-up tricologico</a> che viene fatto all’Istituto Svizzero Dermes può in questo senso fornire un grosso aiuto intervenendo sui primi segnali di alterazione, anticipandone gli eventi, o risolvendo problematiche già in atto.</p>
<p>La perdita dell&#8217;equilibrio lipidico è fra le cause più frequenti della <strong>caduta dei capelli</strong>.  La pitiriasi (forfora) è, per esempio, un segnale di un&#8217;alterazione nel ricambio delle cellule dell&#8217;epidermide, l&#8217;eccesso di sebo indica invece l&#8217;ipertrofia delle ghiandole sebacee, ciò che determina, depositandosi sul cuoio capelluto, oltre ad un poco gradevole aspetto dei capelli, un vero e proprio &#8220;soffocamento&#8221; dei bulbi.  L&#8217;inquinamento atmosferico, l&#8217;alimentazione errata, lo stress sono alcune tra le cause più comuni che possono portare ad un indebolimento generalizzato di tutta la capigliatura. La concomitanza di questi fattori favorisce la caduta dei capelli.</p>
<p>Il segreto quindi è intervenire di fronte ai primi segnali di alterazione senza perdere tempo.  Prenota subito un <a title="check-up tricologico gratuito" href="http://www.dermes.it/check-up-gratuito/">check-up tricologico</a>! Chiama il <a title="centri tricologici" href="../i-nostri-centri-tricologici/">Centro Dermes più vicino</a>.</p>
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