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	<title>Istituto Svizzero Dermes &#187; problema caduta capelli</title>
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		<title>Capelli al Femminile</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 11:30:50 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Sempre più spesso anche le donne soffrono di calvizie e, anche se in misura minore che gli uomini, bisogna tenere presente che la caduta dei capelli nelle donne assume risvolti psicologici preoccupanti. Questo perché i capelli sono simbolo di bellezza e quindi la donna che li perde teme di veder minata la propria femminilità. L&#8217;aspetto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sempre più spesso anche le donne soffrono di calvizie e, anche se in misura minore che gli uomini, bisogna tenere presente che la caduta dei capelli nelle donne assume risvolti psicologici preoccupanti.<br />
Questo perché i capelli sono simbolo di bellezza e quindi la donna che li perde teme di veder minata la propria femminilità.<br />
L&#8217;aspetto di una persona è sicuramente più piacevole quando il viso è incorniciato da una chioma folta e sana.<br />
Ma quali sono le cause che fanno cadere i capelli all&#8217;altra metà del cielo: il fattore ereditario interessa poco il sesso femminile e quello da squilibrio di ormoni androgeni interessa solo una percentuale abbastanza ridotta di donne in menopausa.<br />
Inoltre gli ormoni femminili (estrogeni) contrastano l&#8217;azione degli androgeni, con conseguenti minori ripercussioni a livello del follicolo pilifero. A titolo di consolazione, diciamo che in linea di massima le alopecie femminili sono di carattere transitorio, sempre che si intervenga tempestivamente stimolando la produzione di capelli laddove i follicoli sono ancora recuperabili e, ad eccezione di quelle anomalie di esclusiva competenza medica, è possibile migliorare l&#8217;habitat del cuoio capelluto con trattamenti specifici che contrastino i fattori negativi come l&#8217;eccessiva produzione di sebo, la forfora ed il ricambio lento.<br />
I capelli vanno trattati con tutto il rispetto che dedichiamo a qualsiasi altra parte del nostro corpo.<br />
Soffrono quando ci curiamo poco di loro, quando li stressiamo con permanenti, tinture o colpi di sole, quando stiamo male, non ci nutriamo correttamente o siamo stressati ed ansiosi.<br />
Sfortunatamente molte donne sottovalutano questi &#8220;campanelli d&#8217;allarme&#8221; che i nostri capelli ci lanciano e tendono a &#8220;tamponare&#8221; i problemi con interventi che spesso peggiorano il delicato equilibrio del cuoio capelluto. Bisogna quindi procedere con attenzione, alle prime avvisaglie di caduta, in presenza di persistente prurito, di indolenzimenti del cuoio capelluto, di capelli grassi o con forfora anzitutto è necessario un esame tricologico.<br />
Il concetto di prevenzione, finalmente conosciuto ed accettato da tutti, e particolarmente dalle donne, vuole che tutti indistintamente si sottopongano ad un esame preventivo (è di questi giorni la campagna nazionale di prevenzione del tumore mammario con la quale indistintamente tutte le donne vengono invitate a farsi controllare con il risultato di risolvere e prevenire molti casi).<br />
Queste attenzioni devono essere adottate anche per i capelli. Sottoporre ad un check-up i propri capelli non porta via molto tempo (l&#8217;esame dura circa un&#8217;ora) e può permettere a molte donne di mantenere i propri capelli sani e belli.</p>
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		<title>Le qualità Dermes</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Jun 2010 12:15:25 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[CONSULENZA PERSONALIZZATA L&#8217;istituto Svizzero Dermes effettua solo consulenze private e personalizzate. Ogni caso viene analizzato approfonditamente, constatando lo stato di salute del capello e del cuoio capelluto fino al riconoscimento del singolo problema. Solo dopo viene pianificato il trattamento più efficace per ogni singolo caso. PERSONALE SPECIALIZZATO I team di lavoro che operano nei centri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>CONSULENZA PERSONALIZZATA</strong></p>
<p><a title="controllo capelli personalizzato" href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/06/controllo-capelli-persolalizzato2.jpg"><img class="alignleft" style="margin-right: 3px;" title="controllo-capelli-persolalizzato2" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/06/controllo-capelli-persolalizzato2.jpg" alt="controllo capelli personalizzato" width="130" height="130" /></a>L&#8217;istituto Svizzero Dermes effettua solo<a title="check up gratuito capello" href="/check-up-gratuito/"> consulenze private</a> e personalizzate. Ogni caso viene analizzato approfonditamente, constatando lo stato di salute del capello e del cuoio capelluto fino al riconoscimento del singolo problema. Solo dopo viene pianificato il trattamento più efficace per ogni singolo caso.<br/><br/><br/><br/></p>
<p><strong>PERSONALE SPECIALIZZATO</strong></p>
<p><a title="personale tricologia caduta capelli" href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/06/personale_tricologia_caduta-capelli2.jpg"><img class="alignleft" style="margin-right: 3px;" title="personale_tricologia_caduta-capelli" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/06/personale_tricologia_caduta-capelli2.jpg" alt="personale tricologia caduta capelli" width="130" height="130" /></a>I team di lavoro che operano nei centri dell&#8217;Istituto Svizzero Dermes sono composti da <a title="garanzia svizzera problema capello" href="/garanzia-svizzera-per-il-problema-capello/">personale altamente qualificato</a>, costantemente aggiornato e particolarmante attento alla cura della clientela. Questa particolare caratteristica, maturata in anni di esperienza, fa sì che il cliente non si senta mai solo, abbandonato, ma costantemente accompagnato per tutto il periodo del suo trattamento.<br/><br/><br/><br/></p>
<p><strong>TECNOLOGIE ALL&#8217;AVANGUARDIA</strong></p>
<p><a title="tecnologia cura capelli" href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/06/tecnologia-cura-capelli1.jpg"><img class="alignleft" style="margin-right: 3px;" title="tecnologia-cura---capelli" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/06/tecnologia-cura-capelli1.jpg" alt="tecnologia cura capelli" width="130" height="130" /></a>Ogni struttura dell&#8217;Istituto Svizzero Dermes può vantare le <a title="trattamento tricologico laser" href="/trattamento-tricologico-laser/">strumentazioni più esclusive</a> dedicate sia all&#8217;analisi che al trattamento. Tutte le nostre tecnologie sono gestite da  personale adeguatamente preparato all&#8217;utilizzo delle stesse.<br/><br/><br/><br/></p>
<p><strong>CUSTOMER SATISFACTION</strong></p>
<p><a title="soluzione problema capelli" href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/06/soluzione-problema-capelli-soddisfatti.jpg"><img class="alignleft" style="margin-right: 3px;" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/06/soluzione-problema-capelli-soddisfatti.jpg" alt="soluzione-problema-capelli-soddisfatti" width="130" height="130" /></a>L&#8217;obiettivo della nostra azienda è il <a title="testimonial problema capelli" href="/testimonial/">cliente soddisfatto</a>, lavoriamo ogni giorno per appagarlo e ricerchiamo costantemente le soluzioni ai suoi problemi di capelli. L&#8217;esperienza pluridecennale e la particolare attenzione ai dettagli ha fatto sì che l&#8217;84%* dei nostri clienti sia stato pienamente soddisfatto al termine del ciclo di trattamenti. (*test di autovalutazione).</p>
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		<title>La caduta dei capelli</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Jun 2010 10:43:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La Calvizie Femminile L&#8217;analisi del Capello: Il Tricogramma L&#8217;analisi del Capello: Il Mineralogramma La scala Hamilton Quando il follicolo ha prodotto un nuovo capello il capello esistente cade per permettere al nuovo di uscire, quindi si può affermare che è naturale che i capelli cadano. Un normale individuo può perdere fino a 15-20 capelli al [...]]]></description>
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<li><a title="la calvizie femminile" href="/la-calvizie-femminile/">La Calvizie Femminile</a></li>
<li><a title="tricogramma" href="/il-tricogramma/">L&#8217;analisi del Capello: Il Tricogramma</a></li>
<li><a title="analisi capello, mineralogramma" href="/mineralogramma/">L&#8217;analisi  del Capello: Il Mineralogramma</a></li>
<li><a href="http://www.dermes.it/la-scala-hamilton/">La scala Hamilton</a></li>
</ul>
<p>Quando il follicolo ha prodotto un nuovo capello il capello esistente cade per permettere al nuovo di uscire, quindi si può affermare che è naturale che i capelli cadano.</p>
<p><a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/06/calvizie-caduta-capelli.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-1416" title="calvizie-caduta-capelli" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/06/calvizie-caduta-capelli.jpg" alt="" width="142" height="142" /></a>Un normale individuo può perdere fino a 15-20 capelli al giorno, ma se il numero dei capelli persi è superiore è sicuramente necessario effettuare un controllo.</p>
<p>Sono in costante aumento le persone che perdono i capelli rischiando la calvizie, ma sempre più persone grazie all’informazione conservano la loro capigliatura sana e forte intervenendo per tempo sul problema.</p>
<p>Le due occasioni in cui è più facile vedere i nostri capelli che cadono sono certamente il lavaggio e la pettinata. Ma non dobbiamo dimenticare che la perdita avviene anche senza grossi traumi, a volte basta passare la mano tra i capelli per trovarsi 6/7 capelli tra le mani. E’ inutile dire che se durante il giorno questo avviene 4/5 volte, il quantitativo perso giornalmente è certamente da controllare con una visita specialistica.</p>
<p>Ricordiamoci però che un inizio di calvizie può verificarsi anche per l’individuo che perde 10-15 capelli al giorno nel momento in cui non sostituisca i persi con un numero uguale di nuovi.</p>
<p>A lungo andare se i capelli caduti non vengono sostituiti dai nuovi si può arrivare ad un inizio di diradamento che, se prevenuto con periodiche visite di controllo, può tranquillamente essere rimandato nel tempo.</p>
<p><a href="http://www.dermes.it/check-up-gratuito/">Il check-up tricologico</a> che viene fatto all’Istituto Svizzero Dermes può in questo senso fornire un grosso aiuto intervenendo sui primi segnali di alterazione, anticipandone gli eventi, o risolvendo problematiche già in atto.</p>
<p>La perdita dell&#8217;equilibrio lipidico è fra le cause più frequenti della <strong>caduta dei capelli</strong>.  La pitiriasi (forfora) è, per esempio, un segnale di un&#8217;alterazione nel ricambio delle cellule dell&#8217;epidermide, l&#8217;eccesso di sebo indica invece l&#8217;ipertrofia delle ghiandole sebacee, ciò che determina, depositandosi sul cuoio capelluto, oltre ad un poco gradevole aspetto dei capelli, un vero e proprio &#8220;soffocamento&#8221; dei bulbi.  L&#8217;inquinamento atmosferico, l&#8217;alimentazione errata, lo stress sono alcune tra le cause più comuni che possono portare ad un indebolimento generalizzato di tutta la capigliatura. La concomitanza di questi fattori favorisce la caduta dei capelli.</p>
<p>Il segreto quindi è intervenire di fronte ai primi segnali di alterazione senza perdere tempo.  Prenota subito un <a title="check-up tricologico gratuito" href="http://www.dermes.it/check-up-gratuito/">check-up tricologico</a>! Chiama il <a title="centri tricologici" href="../i-nostri-centri-tricologici/">Centro Dermes più vicino</a>.</p>
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		<pubDate>Fri, 04 Jun 2010 10:18:11 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[ISTITUTO DERMES. CH ISTITUTO DERMES.IT ISTITUTO SVIZZERO DERMES.IT SWISSLINE.CH SWISSLINE.IT]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center;"><a href="http://www.istitutodermes.ch/"><img class="aligncenter size-full wp-image-913" title="banner_ist-d-ch" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/banner_ist-d-ch.jpg" alt="" width="242" height="97" /></a></div>
<div style="text-align: center;">ISTITUTO DERMES. CH</div>
<div style="text-align: center;"><a href="http://www.istitutodermes.it/"><img class="aligncenter size-full wp-image-914" title="link_ist-d" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/link_ist-d.jpg" alt="" width="242" height="97" /></a></div>
<div style="text-align: center;">ISTITUTO DERMES.IT</div>
<div style="text-align: center;"><a href="http://www.istitutosvizzerodermes.it"><img class="aligncenter size-full wp-image-915" title="link_ist-sv-d" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/link_ist-sv-d.jpg" alt="" width="242" height="97" /></a></div>
<div style="text-align: center;">ISTITUTO SVIZZERO DERMES.IT</div>
<div style="text-align: center;"><a href="http://centro-benessere-swissline.ch/"><img class="aligncenter size-full wp-image-916" title="link_swiss-ch" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/link_swiss-ch.jpg" alt="" width="242" height="97" /></a></div>
<div style="text-align: center;">SWISSLINE.CH</div>
<div style="text-align: center;"><a href="http://www.swissline.it/"><img class="aligncenter size-full wp-image-917" title="link_swiss" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/link_swiss.jpg" alt="" width="242" height="97" /></a></div>
<div style="text-align: center;">SWISSLINE.IT</div>
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		<title>Salvate i vostri capelli!</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 08:45:30 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[I capelli incorniciano il nostro viso e contribuiscono in modo sostanziale all’immagine che di noi diamo agli altri; maggiore successo nel lavoro, nella vita privata, insomma nei rapporti sociali. Per rendere accessibile a tutti l’informazione su come affrontare correttamente questo problema l’Istituto Svizzero Dermes ha predisposto i Centri di Consulenza per i problemi dei capelli. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I capelli incorniciano il nostro viso e contribuiscono in modo sostanziale all’immagine che di noi diamo agli altri; maggiore successo nel lavoro, nella vita privata, insomma nei rapporti sociali. Per rendere accessibile a tutti l’informazione su come affrontare correttamente questo problema l’Istituto Svizzero Dermes ha predisposto i <a href="http://www.dermes.it/i-nostri-centri-tricologici/">Centri di Consulenza per i problemi dei capelli.</a></p>
<p>Esperienza, personale preparato, tecnologie ed apparecchiature esclusive: sono questi gli ingredienti di una struttura specializzata e all’avanguardia come l’Istituto Svizzero Dermes. In questo modo si può affrontare con professionalità, concretezza e capacità i diversi problemi che interessano i capelli.</p>
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		<title>La caduta dei capelli &gt; La calvizie femminile</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 16:02:03 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La caduta dei capelli L&#8217;analisi del Capello: il Tricogramma L&#8217;analisi del Capello: il Mineralogramma La scala Hamilton Calvizie Femminile Caduta fisiologica o c’è qualcosa che non va? “women is herself constantly doing something to her hair. She even carries a little mirror every where with the principal objet of looking at her hair to see [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.istitutodermes.ch/wp-content/themes/dermesCH/images/venere.jpg" alt="donne capelli" align="right" /></p>
<p><a href="http://www.dermes.it/la-caduta-dei-capelli/">La caduta dei  capelli</a></p>
<ul>
<li><a href="http://www.dermes.it/il-tricogramma/">L&#8217;analisi del Capello:  il Tricogramma</a></li>
<li><a href="../mineralogramma/">L&#8217;analisi del Capello:  il Mineralogramma</a></li>
<li><a href="../la-scala-hamilton/">La scala Hamilton</a></li>
</ul>
<div id="_mcePaste"><strong>Calvizie Femminile</strong></div>
<div><strong><em>Caduta fisiologica o c’è qualcosa che non va?</em></strong></div>
<div id="_mcePaste"><em>“women is herself constantly doing something to her hair. She even carries a little mirror every</em></div>
<div id="_mcePaste"><em>where with the principal objet of looking at her hair to see that it is all right. Obviously, it is a</em></div>
<div id="_mcePaste"><em>source of anxiety to her.” C. Berg-1951 (the unconscious significance of hair)</em></div>
<div><em><br />
</em></div>
<div id="_mcePaste">Nel quotidiano, da anni, ci troviamo a dover spiegare a signore “terrorizzate” dalla <a title="caduta capelli donne" href="http://www.dermes.it/capelli-al-femminile/">caduta dei loro capelli</a>, che la perdita dei capelli è un processo assolutamente normale, segno di rinnovamento della capigliatura e dunque positivo, la cui entità è sensibile a fluttuazioni non prevedibili e con</div>
<div id="_mcePaste">tempistiche sempre diverse. Tutto ciò perché comunemente la quantità dei capelli in caduta è il principale parametro attraverso il quale monitoriamo la salute della capigliatura, quando è in realtà la ricrescita il dato più importante. Quindi se la nostra capigliatura mantiene una massa e una qualità pressoché costanti nel tempo, non dovremo preoccuparci troppo della quantità dei capelli che vediamo ai lavaggi o che rimane nel pettine, perché potremo considerarla “normale”.</div>
<div id="_mcePaste">E’ altresì vero che spesso un aumento della perdita dei capelli, temporaneo o cronico, può essere un segnale della presenza di alterazioni del ciclo fisiologico; pertanto, <strong>nel dubbio, farsi controllare può essere estremamente utile a prevenire situazioni che possano, se trascurate, procurare danni irreversibili</strong>.</div>
<div id="_mcePaste">Tecnicamente si indica una caduta anormale ed intensa dei capelli, senza la comparsa di aree glabre, conseguente ad una interferenza o “stress” psichico o fisico, con il termine di EFFLUVIUM TELOGEN; può manifestarsi a qualunque età ed in entrambi i sessi, ma predilige quello femminile.</div>
<div id="_mcePaste">Consiste in un aumento transitorio del numero dei capelli che cadono in fase telogen dai follicoli del cuoio capelluto che hanno terminato la fase di crescita. Tale processo è la conseguenza di un accelerato passaggio dalla fase anagen a quella catagen ed infine alla fase telogen. La caduta interessa tutto il cuoio capelluto, comprese le parti laterali e posteriori della testa. Se la caduta è significativa può provocare diradamento.</div>
<div id="_mcePaste">Si distinguono due forme di defluvium telogen.</div>
<div>• ACUTO</div>
<div id="_mcePaste">• CRONICO</div>
<div></div>
<div></div>
<div><strong>DEFLUVIUM TELOGEN ACUTO</strong></div>
<div id="_mcePaste">Si manifesta con una forte caduta dei capelli, circoscritta generalmente in un periodo di tempo breve, in cui i follicoli con ciclo dei capelli regolare entrano prematuramente in fase telogen.</div>
<div id="_mcePaste">Questi episodi possono essere indotti dall’assunzione di alcuni farmaci (anticoagulanti, farmaci tiroidei, farmaci per il sistema nervoso, agenti antipertensivi ecc.) o da squilibri metabolici che andiamo qui di seguito a descrivere.</div>
<div></div>
<div>FEBBRE</div>
<div id="_mcePaste">Può portare ad un aumento della caduta dei capelli 8-10 settimane dopo l’episodio; di solito la perdita è moderata e sempre reversibile.</div>
<div id="_mcePaste">La febbre, che comporta un aumento della richiesta metabolica, va probabilmente ad interferire con la capacità di replicazione delle cellule della matrice cellulare follicolare impedendole di proliferare normalmente. Sostanze pirogene endogene, come l’interferone α e γ possono infatti rallentare la velocità di proliferazione delle cellule follicolari.</div>
<div></div>
<div>POST-PARTUM</div>
<div id="_mcePaste">Durante il periodo della gravidanza la fase anagen viene prolungata e, come risultato, la percentuale dei capelli in fase anagen aumenta durante tale periodo dall’84% nel primo trimestre al 94% nel trimestre finale.</div>
<div id="_mcePaste">Dopo il parto c’è invece una netta riduzione della fase anagen; i follicoli entrano in fase catagen e quindi telogen; l’aumento della caduta può iniziare nel periodo dal primo al quarto mese dalla nascita del bambino e può continuare per diversi mesi.</div>
<div id="_mcePaste">Possono esserci fattori aggravanti, quali il trauma post-parto, perdite di sangue e diminuzione dei livelli proteici del plasma.</div>
<div id="_mcePaste">Il completo recupero avviene solitamente in 4-12 mesi.</div>
<div id="_mcePaste">La perdita è più marcata nella zona frontale e nelle regioni temporali, ma può anche essere generalizzata, mai totale. Tende ad essere meno evidente nelle gravidanze successive alla prima.</div>
<div></div>
<div>DIETE DRASTICHE/IPO-PROTEINEMIA</div>
<div id="_mcePaste">La scelta di ridurre drasticamente l’introduzione di cibo soprattutto nelle giovani donne non è insolita; adolescenti in sovrappeso spesso si sottopongono a diete a base di frutta e verdura, del tutto prive di proteine. Spesso ciò può portare, oltre a gravi conseguenze su tutto l’organismo, anche alla perdita dei capelli.</div>
<div></div>
<div>INFLUENZA DELLO STATO DELLA TIROIDE</div>
<div id="_mcePaste">Non c’è una significativa correlazione tra il grado e la durata dell’ipo-tiroidismo con la severità del grado di caduta dei capelli. Una alopecia diffusa può essere talvolta presente all’inizio oppure può essere soltanto un segno cutaneo dell’ipotiroidismo.</div>
<div id="_mcePaste">Curando l’ipotiroidismo in tempi utili il problema è completamente reversibile; se l’alterazione tiroidea persiste per tempi lunghi si può anche arrivare all’atrofia di alcune delle strutture follicolari.</div>
<div></div>
<div>CARENZE DA FERRO</div>
<div id="_mcePaste">La carenza da ferro con o senza anemia (bassi livelli di emoglobina) provoca in almeno il 72% delle donne la comparsa di alopecia diffusa.</div>
<div id="_mcePaste">Spesso alopecia androgenetica e deficit di Fe sono condizioni concomitanti nelle donne, per cui non è insolito si manifestino entrambi.</div>
<div></div>
<div>INTERVENTI CHIRURGICI E ANESTESIE</div>
<div id="_mcePaste">La perdita di sangue e interventi chirurgici con anestesie prolungate possono provocare forti cadute dei capelli con una ricrescita entro 4 mesi.</div>
<div></div>
<div>STRESS PSICOLOGICI, ANSIA ACUTA E DEPRESSIONE</div>
<div id="_mcePaste">Stati acuti d’ansia e depressione possono essere causa di cadute elevate dei capelli.</div>
<div></div>
<div></div>
<div><strong>DEFLUVIUM TELOGEN CRONICO</strong></div>
<div id="_mcePaste">Nella nostra esperienza frequentemente abbiamo incontrato donne che presentavano forti cadute dei capelli in forma cronica e senza una causa riconosciuta, estremamente allarmate e desiderose di avere una spiegazione al loro problema.</div>
<div id="_mcePaste">Una perdita ciclica abbondante dei capelli nelle donne è stata descritta per la prima volta nel 1959 (Guy et al.); descritta come una condizione non comune che si presenta con transitori episodi di caduta in quantità elevate, che durano parecchie settimane, senza cause apparenti, e che coinvolgono tutto il cuoio capelluto.</div>
<div id="_mcePaste">Questo tipo di perdita dei capelli si distingue da altre cadute temporanee per la persistenza nel tempo e per la tendenza a presentarsi in diversi periodi dell’anno.</div>
<div id="_mcePaste">Tale problematica risulta pericolosamente stressante per le donne, perché le porta a temere una calvizie.</div>
<div id="_mcePaste"><strong>Generalmente tali episodi sono reversibili, anche se un particolare indebolimento della capigliatura lo si osserva sempre.</strong></div>
<div id="_mcePaste">Per questo può diventare fondamentale che le condizioni dei capelli e del cuoio capelluto siano ottimali e curati.</div>
<div id="_mcePaste">Nelle donne con predisposizione ad alopecia androgenetica, una caduta così abbondante può mascherare l’alopecia stessa; per questo i capelli caduti non saranno in grado di ricrescere con la stessa densità di prima.</div>
<p><img src="http://www.istitutodermes.ch/wp-content/themes/dermesCH/images/torna-su.gif" alt="torna su" /><a href="#su">Torna su</a></p>
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		<title>Anomalie del cuoio capelluto</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 14:55:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Le principali anomalie del cuoio capelluto sono: Forfora (Pitiriasi) Seborrea (Ipersecrezione Sebacea) Cute secca (Asteatosi) FORFORA O PITIRIASI La forfora è in sostanza formata da cellule epidermiche necrotizzate (morte). Si rende evidente con l’apparizione sul cuoio capelluto di particelle accompagnata spesso da prurito più o meno forte. Può comparire a tutte le età, però maggiormente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="su" name="su"></a>Le principali anomalie del cuoio capelluto sono:</p>
<ul>
<li><strong><a href="#forfora">Forfora (Pitiriasi)</a></strong></li>
<li><strong><a href="#seborrea">Seborrea (Ipersecrezione Sebacea)</a></strong></li>
<li><strong><a href="#cute">Cute secca (Asteatosi)</a></strong></li>
</ul>
<p><a title="forfora" name="forfora"></a></p>
<h3>FORFORA O PITIRIASI</h3>
<p>La <strong>forfora</strong> è in sostanza formata da cellule epidermiche necrotizzate (morte). Si rende evidente <a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/forfora3.jpg"><img class="size-full wp-image-981 alignright" title="forfora" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/forfora3.jpg" alt="" width="130" height="150" /></a>con l’apparizione sul cuoio capelluto di particelle accompagnata spesso da prurito più o meno forte.<br />
Può comparire a tutte le età, però maggiormente si manifesta nella pubertà e si localizza sul cuoio capelluto in particolare.<br />
Per comprendere meglio l’argomento in relazione ai trattamenti da applicare è necessario suddividere la forfora in tre aspetti diversi tra loro:</p>
<ul>
<li><strong>Forfora fisiologica</strong></li>
<li><strong>Forfora patologica</strong></li>
<li><strong>Forfora occasionale</strong></li>
</ul>
<h4>FORFORA FISIOLOGICA</h4>
<p>Si può definire <strong>forfora fisiologica</strong> lo strato corneo che si desquama incontinuazione dall’epidermide.Nell’epidermide le cellule nascono nello strato <strong>basale</strong>, maturano nello strato <strong>malpighiano</strong>, invecchiano nello strato <strong>granuloso</strong>, si induriscono e muoiono negli strati <strong>lucido</strong> e <strong>corneo</strong>. Lo strato basale a causa di molti agenti esterni quali il sole, l’aria, i lavaggi, le pettinature e le spazzolature, si desquama in continuazione. È ovvio che in conseguenza alla desquamazione le cellule basali si trasformano in malpighiane, fino a che diventano cornee e cadono assumendo le caratteristiche della <strong>forfora fisiologica</strong>. La desquamazione fisiologica è poco appariscente in quanto le particelle cornee che si distaccano sono piccole e poco importanti.</p>
<h4>FORFORA PATOLOGICA</h4>
<p>Si può parlare di <strong>forfora patologica</strong> quando il distacco delle cellule è molto evidente e lo sfaldamento diventa anomalo. In realtà non si conosce l’origine di tale anomalia, ma molti scienziati la fanno derivare da:<strong><br />
</strong></p>
<ul>
<li><strong>Insufficienze epatiche</strong> (disturbi del fegato)</li>
<li><strong>Disturbi del ricambio</strong> (alimentazione – eliminazione)</li>
<li><strong>Disturbi circolatori</strong> (circolazione linfatica e sanguigna)</li>
<li><strong>Fattori vitaminici</strong> (<em>avitaminosi</em>: assenza di vitamine, <em>ipovitaminosi</em>: carenze di vitamine, <em>ipervitaminosi</em>: eccesso di vitamine, <em>disvitaminosi</em>: cattiva utilizzazione delle vitamine da parte dell’organismo)</li>
</ul>
<p>L’insieme di alcune di questa cause provocano con meccanismi e forme diverse, l’alterazione del <strong>complesso biologico idro-lipidico-proteico</strong> agendo sulla secrezione sudoripara, sulla secrezione sebacea e sul trofismo cellulare (processo nutritivo delle cellule).<br />
Le alterazioni del complesso biologico idro-lipidico-proteico si manifestano con:</p>
<ul>
<li><strong>Iperidrosi: </strong>molta acqua in superficie</li>
<li><strong>Disidrosi: </strong>poca acqua in superficie</li>
<li><strong>Seborrea: </strong>molti grassi in superficie</li>
<li><strong>Asteatosi: </strong>pochi grassi in superficie</li>
<li><strong>Ipertrofia: </strong>molte sostanze proteiche</li>
<li><strong>Atrofia: </strong>poche sostanze proteiche</li>
</ul>
<h5>IPERIDROSI: molta acqua in superficie</h5>
<p>L’equilibrio idrico nei tessuti superficiali è data dalla sudorazione (traspirazione) e dal tenore in acqua delle stesse cellule.<br />
Il sudore (emuntorio sudorale) prende valori di reazione alcalina (basica) in stati di grandi affaticamento e nell’esagerata sudorazione conseguenza di particolari affezioni della cute quali la <strong>psoriasi</strong>, l’<strong>eczema</strong> e l’<strong>acne</strong>. Si può quindi affermare che il <strong>pH alcalino</strong>, assunto dal sudore nell’<strong>iperidrosi</strong> ed unito ad un’eccessiva quantità d’acqua alla disgregazione della cheratina dello <strong>strato corneo</strong> dell’epidermide.</p>
<h5>DISIDROSI: poca acqua in superficie</h5>
<p>È noto che la pelle, per mezzo delle <strong>ghiandole sudoripare</strong> e dei <strong>vasi superficiali</strong> assolve anche alla <strong>funzione di termoregolazione</strong> (regolazione del calore corporeo).<br />
Nel momento in cui l’organismo deve smaltire poco calore per mezzo dell’evaporazione del sudore, la superficie della cute presenta disidratazione, secchezza, ruvidezza e tendenza alla desquamazione. Allorquando la temperatura esterna si abbassa molto, avviene una reazione del <strong>sistema nervoso simpatico</strong> che fa restringere notevolmente il diametro dei capillari sanguigni e pertanto il sangue in circolazione diminuisce (meno sangue in circolazione = meno dispersione del calore). Il sistema nervoso simpatico agisce, in caso di bassa temperatura, rallentando la produzione del sudore con una conseguente traspirazione molto diminuita che si chiama <em><strong>perspiratio insensibilis</strong></em> che porta pochissima acqua nella superficie cutanea.</p>
<h5>SEBORREA: molti grassi in superficie</h5>
<p>L’eccessiva quantità di grassi sulla cute è causata dall’ipersecrezione sebacea (seborrea); l’eccesso di grasso imbibisce e rammollisce lo <strong>strato corneo dell’epidermide</strong> e lo fa rapidamente sfaldare. In casi di forfora e seborrea oleosa l’applicazione di buoni prodotti igienici antiforforali non darà mai quasi risultati positivi; risultati positivi si noteranno dopo l’applicazione di buoni prodotti antiseborroici.</p>
<h5>ASTEATOSI: pochi grassi in superficie</h5>
<p>La carenza di grassi sulla cute, spesso causata da una <strong>iposecrezione sebacea</strong> (scarsa secrezione di sebo), porta con facilità ad una importante desquamazione.</p>
<h5>IPERTROFIA: molte sostanze proteiche</h5>
<p>Le proteine sono sostanze complesse costituite da <strong>aminoacidi</strong> ed hanno il compito di <strong>formare la struttura delle cellule organiche</strong>; provengono dall’alimentazione, sono veicolate dai vasi sanguigni e provvedono al <strong>trofismo cellulare</strong> (nutrizione).<br />
Quando si è in uno stato di <strong>ipertrofia</strong> le cellule germinali sono iper–alimentate e producono sostanze proteiche con grande abbondanza, con la conseguenza che si verifica una <strong>mitosi</strong> (proliferazione cellulare – cariocinesi) più attiva con la formazione di nuove cellule che provocano l’ispessimento della cute dando origine ad una <strong>cheratosi</strong> o <strong>ipercheratosi</strong> con lo sfaldamento delle cellule che provoca forte desquamazione.</p>
<h5>ATROFIA: poche sostanze proteiche</h5>
<p>Quando le cellule dello stato germinativo sono poco nutrite ed assumono scarse sostanze proteiniche si ha una mitosi (proliferazione cellulare – cariocinesi) più lenta ed una riduzione dello stato corneo della cute che si sfalda con estrema facilità a causa di stimoli esterni.</p>
<h5>DISTROFIA CELLULARE</h5>
<p>La distrofia cellulare, è causata da una corretta nutrizione delle cellule e può causare la variazione della quantità biologica dell’acqua, delle lipo-proteine, e dei sali alimentari contenuti nelle cellule.</p>
<h5>AUTOINTOSSICAZIONE</h5>
<p>Le <strong>insufficienze epatiche</strong>, i <strong>disordini di circolazione</strong> ed i <strong>disturbi del ricambio</strong>, presenti contemporaneamente nell’organismo possono provocare l’<strong>autointossicazione</strong>; quindi possiamo affermare che l’autointossicazione è un autoavvelenamento generale o locale causato dalla non eliminazione di <strong>tossine</strong> e/o <strong>rifiuti organici</strong>.<br />
Tali <strong>tossine</strong> arrecano al sangue e alle secrezioni delle modificazioni che portano in crisi il sistema riproduttivo delle cellule ed il sistema di nutrizione delle stesse; infatti quando la cute non può eliminare le tossine insorge un intossicazione della cute causata dal fatto che le <strong>proteine di cheratina</strong> intossicate si modificano, induriscono, coagulano, si disidratano e vengono velocemente smaltite sotto forma di desquamazione cioè <strong>forfora</strong>.<br />
Inoltre l’<strong>autointossicazione</strong> provoca spesso delle <strong>contrazioni nervose alterate</strong> che vanno a modificare le <strong>secrezioni ghiandolari normali</strong> con l’espulsione attraverso tali ghiandole di <strong>sebo</strong> e <strong>sudore</strong> alterati.<br />
Infatti nell&#8217;<strong>iperidrosi</strong> alla grande sudorazione si mischia una certa quantità di urea che porta il <strong>cuoio capelluto</strong>, normalmente acido, ad alcalinizzarsi superficialmente. Tale modificazione del pH della pelle compromette l’effetto autosterilizzante (autodisinfettante) del <strong>mantello idrolipidico</strong> lasciando via libera alle infezioni cutanee. È noto che le infezioni sommate al pH diventato alcalino causano l’anormale desquamazione dell’epidermide (forfora).<br />
Altra conseguenza dell’<strong>autointossicazione</strong> è la <strong>disidratazione cutanea</strong> causata dai <strong>sali minerali</strong> presenti nelle cellule; questi sali apportano acqua nelle cellule purché siano fissati nelle stesse dagli <strong>alcoli grassi</strong>. Quando nel sangue esiste uno squilibrio nel rapporto <strong>fissaggio</strong>/<strong>eliminazione</strong> dei <strong>sali minerali</strong> e pertanto un’eccessiva eliminazione di tali sali provoca la disidratazione cutanea che provoca una anomalia nutrizione e riproduzione delle cellule, la comparsa di rughe cutanee ed una forte desquamazione.<br />
Le vitamine che interagiscono con i processi cutanei sono <strong>A</strong>, <strong>E</strong>, <strong>F</strong>, <strong>PP</strong>, <strong>H</strong> e le vitamine del <strong>gruppo B</strong>, quindi si ritiene che la presenza in eccesso o in difetto di alcune di esse modifichino l’aspetto della cute causando la forfora.</p>
<h4>FORFORA OCCASIONALE</h4>
<p>La forfora occasionale può essere originata da cause esterne che si possono suddividere in due gruppi:</p>
<ul>
<li><strong>Microrganismi (infezioni)</strong></li>
<li><strong>Trattamenti igienici errati</strong></li>
</ul>
<h5>MICRORGANISMI</h5>
<p>Tra i <strong>microrganismi</strong> responsabili della forfora occasionale c’è il <strong>Pityrosporum di Malassez</strong> che è un fungo parassita che ci annida nello strato <strong>corneo dell’epidermide</strong> che gli serve per alimento. La micosi causata dal <strong>Pityrosporum di </strong><strong>Malassez</strong> provoca un forte prurito ed abbondante desquamazione.<br />
Il <strong>Micrococco</strong> è responsabile di alcune forme di desquamazione con lamelle piuttosto grandi e che non crea prurito.<br />
Altri microrganismi che si annidano nella forfora, che è fonte di nutrimento e di sviluppo ideale, sono: il <strong>Pytosporum Ovalis</strong>, lo <strong>Stafilococcus Aureus</strong>, lo <strong>Stafilococcus Albus</strong> ed il <strong>Coccus Polimorfus di Cederkreutz</strong>; tale batterio crea un’infiammazione della cute con presenza di siero che si amalgama alle squame di forfora formando una specie di melma che con facilità si può scambiare con <strong>seborrea</strong>.</p>
<p>I trattamenti igienici errati, per buona parte responsabili di molte anomali del cuoio capelluto e dei capelli, sono: shampoo troppo essiccanti, lozioni troppo alcoliche, abuso di sostanze alcaline, ossidanti, riducenti e phon e/o casco con aria surriscaldata.</p>
<h5>TRATTAMENTI IGIENICI ERRATI</h5>
<h6>Fasi igieniche troppo essicanti</h6>
<p><a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/fasi_igien5.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-983" title="fasi_igien" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/fasi_igien5.gif" alt="" width="37" height="36" /></a>Lavare i capelli con shampoo troppo alcalini, l’uso di shampoo molto sgrassanti molto di frequente provocano l’impoverimento del sebo cutaneo con la conseguenza che lo strato epidermico, non più protetto adeguatamente, di disgrega producendo forfora.</p>
<h6>Lozioni troppo alcoliche</h6>
<p><a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/lozioni4.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-984" title="lozioni" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/lozioni4.gif" alt="" width="36" height="36" /></a>L’alcool ha un’azione disidratante ed essiccante delle <strong>cheratine</strong> piuttosto intensa per cui l’applicazione di lozioni molto alcoliche possono sfaldare lo <strong>strato corneo dell’epidermide</strong>.</p>
<h6>Abuso di sostanze alcaline-riducenti-ossidanti</h6>
<p><a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/abuso_alcalini5.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-986" title="abuso_alcalini" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/abuso_alcalini5.gif" alt="" width="36" height="36" /></a>Tali sostanze hanno caratteristiche <strong>cheratolitiche</strong>, cioè disgregatrici delle <strong>cheratine</strong>. Nei tessuti l’equilibrio chimico-fisico è dovuto dalla <strong>ossido-riduzione</strong> (metabolismo).<br />
Nella <strong>reazione ossidante</strong> (catabolismo) i tessuti producono calore ed energia e di conseguenza le cellule si rovinano, mentre nelle <strong>reazione riducente</strong> (anabolismo) le cellule si ricostituiscono; a livello dell’epidermide le <strong>fasi di ossidazione</strong> e le <strong>fasi riducenti</strong> avvengono tra la <strong>cisteina</strong> (cheratina molle) e la <strong>cistina</strong> (cheratina dura).<br />
Nella reazione ossidante la cisteina si trasforma in cistina, mentre nella reazione riducente avviene l’operazione inversa; quindi queste <strong>reazioni</strong> sono reversibili.<br />
L’abuso di sostanze alcaline, riducenti ed ossidanti può rendere irreversibile questo processo e trasformare queste sostanze <strong>cheratinoidi</strong> in sostanze solubili e diverse da quelle di partenza con la conseguenza che lo strato epidermico tenderà a sfaldarsi ed a produrre forfora.</p>
<h6>Phon con aria troppo calda</h6>
<p><a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/phon3.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-987" title="phon" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/phon3.gif" alt="" width="36" height="36" /></a>Il calore troppo secco tende a disidratare la <strong>cheratina</strong> ed a renderla fragile e friabile; questo effetto è reso più intenso se lo <strong>strato corneo epidermico</strong> è stato appena idratato con un lavaggio.</p>
<h6>Trattamenti meccanici (grattamenti)</h6>
<p><a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/grattamenti2.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-988" title="grattamenti" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/grattamenti2.gif" alt="" width="36" height="36" /></a>Sottoporre il cuoio capelluto ed i capelli a trattamenti con unghie, spazzole, pettine ecc, significa spesso provocare piccole lesioni di tipo abrasivo ed escoriativo che possono dare origine ad infiammazioni localizzate nella cute che sono seguite da desquamazione. Attraverso queste lesioni possono penetrare dei <strong>microrganismi patogeni</strong> (cocchi e miceti) per cui, in certi casi, la forfora conseguenza di trattamenti meccanici e/o trattamenti può essere accompagnata da una <strong>ipersecrezione sebacea</strong> che imbeve le squame forforacee che si appiccicano al cuoio capelluto.<br />
Questo tipo di forfora si chiama <strong>pitiriasi steatoide</strong>.</p>
<h4>DANNI PROVOCATI DALLA FORFORA</h4>
<p>In alcuni casi la <strong>forfora</strong> provoca la caduta dei capelli e ne impedisce il normale ciclo fisiologico di ricambio; infatti la forfora favorisce l’insorgere di infezioni provocate da microbi di vario tipo che generano prurito, quindi si genera un ciclo perverso di prurito, trattamento, conseguenti lesioni superficiali e infezioni sempre più serie.<br />
Da un punto di vista estetico la forfora dà un senso di untuoso di persona poco pulita con emanazione di cattivi odori dalla capigliatura.</p>
<h4>TRATTAMENTO LOCALE DELLA FORFORA</h4>
<p>La <strong>forfora patologica</strong> e la <strong>forfora occasionale</strong> possono essere trattate con <strong>trattamenti locali</strong> adeguati ed è ovvio che i risultati di soluzione totale ottenuti con la forfora occasionale non potranno mai essere raggiunti con la forfora patologica, tant’è vero che persone affette da quest’ultima anomalia dovranno sottoporre a controllo i loro capelli ogni sei mesi circa.<br />
I <strong>trattamenti locali</strong> formulati correttamente dovranno svolgere le seguenti funzioni:</p>
<ul>
<li>Rendere solubile e distaccare la parte squamosa dello <em>stato corneo</em> della cute.</li>
<li>Distruggere i microrganismi con un’adeguata azione antimicotica e disinfettante</li>
<li>Avere un’azione antipruriginosa</li>
<li>Favorire l’assorbimento delle sostanze attive ed antimicrobiche</li>
<li>Stimolare gli elementi di autodifesa dell’organismo</li>
<li>Attuare un’azione balsamica sulle cellule dell’epidermide</li>
<li>Ricreare l’equilibrio del <em>mantello acido-idro-lipidico</em> della cute</li>
</ul>
<p><a href="#su"><img src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2008/03/torna_su.gif" border="0" alt="torna su" /> Torna su</a></p>
<p><a title="seborrea" name="seborrea"></a></p>
<h3><a title="seborrea" name="seborrea"></a>SEBORREA O IPERSECREZIONE SEBACEA</h3>
<p><a title="seborrea" name="seborrea"></a>Il termine <strong>seborrea</strong> ha il significato di <strong>secrezione sebacea</strong> vale a dire produzione ed eliminazione del sebo da parte delle ghiandole sebacee; per capire quale soluzione adottare la seborrea si può dividere in:</p>
<ul>
<li><a title="seborrea" name="seborrea"></a><strong> Seborrea fisiologica</strong></li>
<li><a title="seborrea" name="seborrea"></a><strong> Seborrea patologica</strong></li>
<li><a title="seborrea" name="seborrea"></a><strong> Seborrea occasionale</strong></li>
</ul>
<h4><a title="seborrea" name="seborrea"></a>SEBORREA FISIOLOGICA</h4>
<p><a title="seborrea" name="seborrea"></a>Il fatto che le <strong>ghiandole sebacee</strong> secernano la secrezione sebacea è un fatto assolutamente normale; tale processo inizia nella pubertà. La secrezione sebacea è importantis­sima perché contribuisce a creare il mantello acido-idro-lipidico che protegge la cute nell’uomo.<br />
Quando la secrezione sebacea è abnorme questa funzione normale si trasforma in un’anomalia della cute e prende il nome di <strong>ipersecrezione sebacea</strong> o <strong>eccesso di seborrea</strong>, per uso comune questa anomalia è conosciuta come <strong>seborrea fisiologica</strong>.</p>
<h4><a title="seborrea" name="seborrea"></a>SEBORREA PATOLOGICA</h4>
<p><a title="seborrea" name="seborrea"></a>Si ritiene che la <strong>seborrea patologica</strong> sia originata da disfunzioni interne conco­mitanti e le disfunzioni più attendibili sono quelle in appresso specificate:</p>
<ul>
<li><a title="seborrea" name="seborrea"></a><strong> Disturbi digestivi</strong> (disfunzioni epatiche ed intestinali)</li>
<li><a title="seborrea" name="seborrea"></a><strong> Disturbi del ricambio</strong> (alimentazione, eliminazione)</li>
<li><a title="seborrea" name="seborrea"></a><strong> Autointossicazione</strong></li>
<li><a title="seborrea" name="seborrea"></a><strong> Situazione endocrina anormale</strong> (squilibri ormonali)</li>
<li><a title="seborrea" name="seborrea"></a><strong> Fattori nervosi</strong></li>
</ul>
<h5><a title="seborrea" name="seborrea"></a>DISTURBI DIGESTIVI</h5>
<p><a title="seborrea" name="seborrea"></a><img src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2008/03/digestione.gif" alt="digestione problema capelli" align="left" />I disturbi digestivi sono in genere causati da un’alimentazione troppo ricca di grassi e dalla loro difettosa trasformazione (metabolismo); di norma i grassi animali e vegetali, assunti per mezzo del cibo, sono prelevati nell’intestino dai <strong>villi intestinali</strong> e trasportati al fegato dove vengono elaborati per essere poi utilizzati adeguatamente da parte dell’or­ganismo.<br />
Il sebo è composto da diverse sostanze tra cui, di interesse tricologico, i <strong>grassi idrofili</strong> (che hanno la capacità di mescolarsi all’acqua) che vengono scomposti in <strong>acidi grassi</strong> ed eliminati col sebo per cui è ovvio che, a seguito di un’alimentazione troppo ricca di grassi, essi verranno eliminati in modo abnorme per mezzo della <strong>secre­zione sebacea</strong>.<br />
Inoltre ci sono altre cause che favoriscono l’eccesso di eliminazione del sebo da parte delle ghiandole sebacee; infatti sappiamo che la facoltà autosterilizzante (disinfettan­te, antibiotica) del <strong>mantello acido-idro-lipidico</strong> cutaneo è dovuta agli acidi grassi contenuti nel sebo, quindi allorché questi <strong>grassi</strong> perdono le loro caratteristiche antibio­tiche, a causa di una cattiva trasformazione dei grassi da parte del fegato, l’organismo tenta di supplire eliminando un maggior quantitativo di grassi.</p>
<h5><a title="seborrea" name="seborrea"></a>DISTURBI DEL RICAMBIO</h5>
<p><a title="seborrea" name="seborrea"></a><img src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2008/03/ricambio.gif" alt="ricambio capelli" align="left" />I disturbi del ricambio sono causati da <strong>fattori digestivi</strong>, infatti i <strong>grassi</strong> sono parte molto importante della struttura chimica della cute; se però questi elementi hanno una composi­zione chimica difettosa non possono essere usati dalla pelle e vengono eliminati. Dato che la cute ha bisogno di altri grassi, l’organismo continua a fornirne (difettosi ed inutiliz­zabili) instaurando così un ciclo perverso.</p>
<h5><a title="seborrea" name="seborrea"></a>AUTOINTOSSICAZIONE</h5>
<p><a title="seborrea" name="seborrea"></a><img src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2008/03/autointossic.gif" alt="autointossicazione problema capello" align="left" />I <em>disturbi digestivi</em> ed i <em>disturbi del ricambio</em> possono procurare l’<strong>autointossi­cazione</strong>. Tale patologia può alterare le contrazioni nervose che a loro volta modifi­cano le normali secrezioni ghiandolari che finiscono con l’espulsione di <strong>rifiuti orga­nici</strong> per mezzo del sebo e del sudore.</p>
<h5><a title="seborrea" name="seborrea"></a>SITUAZIONE ENDOCRINA ANORMALE</h5>
<p><a title="seborrea" name="seborrea"></a><img src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2008/03/endocrino.gif" alt="seborrea ghiandole endocrine" align="left" />È abbastanza accreditata l’ipotesi, anche se manca l’assoluta certezza, che la <strong>seborrea</strong> sia condizionata dall’influenza delle <strong>ghiandole endocrine</strong> (a secrezione interna) infatti parecchi studi hanno appurato che le secrezioni delle <strong>ghiandole sessuali</strong> (androgeni te­sticolari, nel maschio, e progesterone e follicolina, nelle femmine) assumono un aspetto determinante nella secrezione sebacea pertanto degli squilibri ormonali della <strong>tiroide</strong> e della <strong>ipofisi</strong> potrebbero causare, attraverso complessi meccanismi biochi­mici, una fortissima secrezione sebacea. I periodi in cui avviene questa grande secre­zione sebacea sono la pubertà e la menopausa.</p>
<h5><a title="seborrea" name="seborrea"></a>FATTORI NERVOSI</h5>
<p><a title="seborrea" name="seborrea"></a><img src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2008/03/nerv.gif" alt="sistema vagamente simpatico" align="left" />È noto che l’equilibrio del <strong>sistema vago-simpatico</strong> favorisce delle azioni sulla re­golazione dell’afflusso del sangue alla cute, sugli scambi cellulari e sulla secrezione ghiandolare; quando il sistema vago prevale sul sistema simpatico (<em>vagotonia</em>) cau­sa un’accelerazione della circolazione del sangue e della secrezione sebacea con la con­seguente eccessiva polluzione di sebo.</p>
<h4><a title="seborrea" name="seborrea"></a>SEBORREA OCCASIONALE</h4>
<p><a title="seborrea" name="seborrea"></a>La <strong>seborrea occasionale</strong> può avere origine da cause esterne all’organismo umano; queste cause si possono dividere in:</p>
<ul>
<li><a title="seborrea" name="seborrea"></a><strong> Fattori ambientali</strong></li>
<li><a title="seborrea" name="seborrea"></a><strong> Trattamenti sbagliati</strong></li>
<li><a title="seborrea" name="seborrea"></a><strong> Microrganismi patogeni</strong> (infezioni)</li>
</ul>
<h5><a title="seborrea" name="seborrea"></a>FATTORI AMBIENTALI</h5>
<p><a title="seborrea" name="seborrea"></a>Una delle cause più scatenanti della seborrea occasionale è data dal calore dell’ambiente in cui si vive o si lavora; infatti con il calore in aumento si ha una maggiore secrezione sebacea che è causata dalla vasodilatazione della cute che crea un’<strong>iperemia</strong> (maggiore afflusso del sangue) con conseguente eliminazione di sostanze sebacee sul cuoio capelluto. Naturalmente questo fenomeno è maggiormente avvertito da chi lavora in ambienti caldi ed umidi e spesso la seborrea è associata ad <strong>iperidrosi</strong> (eccessi­va sudorazione) ed i capelli si appesantiscono e diventano molto untuosi.</p>
<h5><a title="seborrea" name="seborrea"></a>TRATTAMENTI SBAGLIATI</h5>
<h6><a title="seborrea" name="seborrea"></a>Fasi igieniche troppo essicanti</h6>
<p><a title="seborrea" name="seborrea"></a><img src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2008/03/fasi_igien.gif" alt="fasi igieniche" align="left" />Nella prassi igienica sono assolutamente da evitare shampoo alcalini poiché, avendo un’azione troppo sgrassante, provocano uno stimolo alle <strong>ghiandole sebacee</strong> che le porta ad avere una maggior secrezione.<br />
È noto inoltre che il <strong>mantello acido-idro-lipidico</strong> e formato in gran parte dal sebo che, asportato in modo troppo aggressivo, può riprodursi di circa il 50% in tempi brevissimi; questo ci fa supporre che la quantità di sebo necessaria a ristabilire 1’equilibrio acido­-idro-lipidico avvenga tra l’epidermide e gli strati profondi del derma <strong>per via nervosa</strong>. In ogni caso una forte azione detergente cutanea può provocare due problemi opposti:</p>
<ul>
<li><a title="seborrea" name="seborrea"></a> Esagerata secrezione sebacea come reazione alla richiesta di sebo</li>
<li><a title="seborrea" name="seborrea"></a> Essiccamento della cute con desquamazioni importanti in caso di mancata reazione allo stimolo di richiesta sebacea</li>
</ul>
<h6><a title="seborrea" name="seborrea"></a>Lozioni troppo alcoliche</h6>
<p><a title="seborrea" name="seborrea"></a><img src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2008/03/lozioni.gif" alt="lozioni troppo alcoliche" align="left" />L’alcol ha insieme un effetto essiccante sulla cute e contemporaneamente esercita un ef­fetto stimolante sulle <strong>ghiandole sebacee</strong> ed in buona sostanza può provocare gli stessi problemi creati da shampoo troppo alcalini.</p>
<h6><a title="seborrea" name="seborrea"></a>Abuso di sostanze alcaline</h6>
<p><a title="seborrea" name="seborrea"></a><img src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2008/03/abuso_alcalini.gif" alt="abuso alcalini" align="left" />Le sostanze troppo alcaline sgrassano, sensibilizzano la cute, hanno un’azione disgregatri­ce sulla <strong>cheratina</strong> e provocano reazioni del tipo visto nel paragrafo “Fasi igieniche troppo essicanti” trattato sopra.</p>
<h6><a title="seborrea" name="seborrea"></a>Massaggi troppo pesanti</h6>
<p><a title="seborrea" name="seborrea"></a><img src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2008/03/grattamenti.gif" alt="grattamenti cuoio capelluto" align="left" />Il massaggio è estremamente utile al cuoio capelluto, poiché lo mobilizza rispetto al ta­volato osseo, toglie le tensioni, provoca lo svuotamento dei canali escretori delle ghian­dole sebacee, ha un effetto <strong>iperemizzante</strong> (di richiamo del sangue) sulla cute e quindi mi­gliora l’alimentazione e la vita della <strong>papilla germinativa</strong> del capello, ma esagerare nel massaggio significa anche maggior richiamo di sebo, maggior richiamo di sangue con più rifiuti da eliminare. Per finire è necessario tenere presente che il massaggio non deve, come del resto accade in tutte le cose, essere mai eccessivo; un massaggio moderato di cinque minuti è sufficiente a dare il necessario giovamento al cuoio capelluto.</p>
<h6><a title="seborrea" name="seborrea"></a>Spazzolatura</h6>
<p><a title="seborrea" name="seborrea"></a><img src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2008/03/spazz.gif" alt="spazzola trattamenti meccanici capelli" align="left" />La spazzolatura frequente è importante ed utile al cuoio capelluto poiché ha un impor­tante effetto <strong>iperemizzante</strong> (di richiamo del sangue) sul cuoio capelluto sfruttando la tra­zione, che le setole della spazzola fanno sul capello, si provoca il sollevamento della cute vicina al capello che fa una sorta di “pompaggio” che favorisce la circolazione sanguigna. Per concludere è importante sottolineare quanto detto nel capoverso precedente e cioè di non esagerare nella spazzolatura e di mantenere come si suol dire “il giusto mezzo”.</p>
<h5><a title="seborrea" name="seborrea"></a>MICRORGANISMI PATOGENI</h5>
<h6><a title="seborrea" name="seborrea"></a>Demodex follicolorum</h6>
<p><a title="seborrea" name="seborrea"></a>Il <strong>Demodecio dei follicoli</strong> (Demodex folliculorum) è un artropode parassita dell’ordine degli Acarina.<br />
È una larva parassita che provoca la variazione della compo­sizione chimica del sebo stimolando l’apparato ghiandolare sebaceo ad un’ipersecrezione.</p>
<h4><a title="seborrea" name="seborrea"></a>DANNI PROVOCATI DALLA SEBORREA</h4>
<p><a title="seborrea" name="seborrea"></a>La <strong>seborrea</strong> provoca in molti casi la caduta dei capelli e molto di frequente ne impe­disce la normale ricrescita con l’instaurarsi di un’anomalia detta <strong>Alopecia Seborroica</strong>. I danni al cuoio capelluto avvengono perché dove c’è molta seborrea possono verifi­carsi infezioni provocate da microrganismi patogeni.<br />
Le persone affette da seborrea danno l’impressione di essere poco pulite (capelli unti, cattivo odore emanato dagli stessi) e, se la secrezione sebacea è di tipo oleoso, i capelli si appesantiscono e tenerli acconciati diventa spesso un vero dramma.</p>
<h4><a title="seborrea" name="seborrea"></a>TRATTAMENTO LOCALE DELLA SEBORREA</h4>
<p><a title="seborrea" name="seborrea"></a>Sia nella seborrea patologica che nella seborrea occasionale si pos­sono ottenere dei buoni risultati sottoponendo il cuoio capelluto localmente ad adeguati <strong>trattamenti locali</strong> e, come già detto nel paragrafo “Trattamento locale della forfora” i risultati di totale soddisfazione raggiungibili con la seborrea occasionale non potranno essere conseguite con la seborrea patologica. Come già detto prima, le persone sottoposte a trattamento per seborrea patologica dovranno fare un controllo se­mestrale del cuoio capelluto e dei capelli.<br />
Un buon <strong>trattamento antiseborroico</strong> dovrà assolvere alle seguenti funzioni:</p>
<ol>
<li><a title="seborrea" name="seborrea"></a> Deve svolgere un’azione antisettica</li>
<li><a title="seborrea" name="seborrea"></a> Nelle formule ci devono essere delle sostanze liposolubili (che hanno la facoltà di sciogliere i grassi) o dei solventi dei <strong>lipidi</strong> (grassi) che permettono alle sostanze biologi­camente attive di raggiungere le <strong>ghiandole sebacee</strong>.</li>
<li><a title="seborrea" name="seborrea"></a> I trattamenti devono ridurre la ipersecrezione sebacea con un’azione lenitiva svolta da alcune sostanze attive quali: una serie di aminoacidi, lo zolfo, il catrame di pino.</li>
<li><a title="seborrea" name="seborrea"></a> Esercitare un’<strong>azione astringente</strong> sulle ghiandole sebacee e sul <strong>follicolo</strong> del ca­pello.</li>
<li><a title="seborrea" name="seborrea"></a> Un buon trattamento deve avere la caratteristica di neutralizzare gli odori di ranci­do provocato dall’ossidazione superficiale dei lipidi (grassi).</li>
</ol>
<p><a href="#su"><img src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2008/03/torna_su.gif" border="0" alt="torna su" /> Torna su</a></p>
<p><a title="cute" name="cute"></a></p>
<h3>CUTE SECCA O ASTEATOSI</h3>
<p>L’<strong>asteatosi</strong> è causata dalla scarsezza di <strong>sostanze lipidiche</strong> (grasse) nel cuoio capelluto e di solito è accompagnata una forte disidratazione; questa anomalia e spesso causata da:</p>
<ul>
<li><strong> Fattori interni </strong>(disfunzioni organiche)</li>
<li><strong> Fattori esterni</strong></li>
</ul>
<h4>FATTORI INTERNI</h4>
<h5>DISIDRATAZIONE</h5>
<p><img src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2008/03/disidratazione.gif" alt="disidratazione cuoio capelluto" align="left" />La <strong>disidratazione</strong> della cute è spesso causata da <strong>autointossicazione</strong> in quanto se è vero che i <strong>sali minerali</strong> presenti nelle cellule fanno sì che l’acqua si trattenga nelle cellule stesse purché vengano fissati dagli <strong>alcoli grassi</strong>, quando vi è un’eccedenza troppo massiccia di questi alcoli nel sangue avviene uno squilibrio nel fissaggio e/o eliminazione dei sali minerali con la conseguenza che l’eccessiva eliminazione di questi sali provoca inevitabilmente una <strong>disidratazione cutanea</strong>. Anche la mancanza della vitamina “A” può causare l’asteatosi e la conseguente <strong>avi­taminosi</strong> prende il nome di <em>frinoderma</em> o “pelle di rospo”. Una causa non trascurabile della disidratazione è causata dal continuo sottoporre la cute all’azione degli <strong>alcali</strong> e/o <strong>sostanze disseccanti</strong> quali i cloruri, i solfati, la tintura di iodio, l’alcol, ecc.</p>
<h4>FATTORI ESTERNI</h4>
<h5>FATTORI AMBIENTALI</h5>
<p><img src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2008/03/ambientali.gif" alt="fattori ambientali cura capello" align="left" />Alla <strong>disidratazione cutanea</strong>, già spiegata nel capitolo &#8220;Forfora&#8221;, paragrafo “Disidrosi”, c’è comunque da aggiungere che la bassa temperatura esterna causa la dra­stica riduzione della sudorazione con deficienza di liquidi sulla cute.</p>
<h5>FASI IGIENICHE TROPPO ESSICANTI</h5>
<p><img src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2008/03/fasi_igien.gif" alt="fasi igieniche" align="left" />L’uso di shampoo alcalini e di shampoo molto sgrassanti provoca spesso l’impoveri­mento dei fattori lipidici (dei grassi) nella cute. Il sebo è composto da un complesso di <strong>grassi idrofili</strong> (che hanno affinità con l’acqua) ed è costituito da <strong>steroidi</strong> che vengo­no usati dal cuoio capelluto. Questi composti si formano grazie alla combinazione chimi­ca di <strong>acidi grassi</strong> con gli <strong>alcoli grassi</strong>; quando delle prassi igieniche molto energiche asportano gli acidi grassi, la superficie cutanea si secca dato che, in man­canza di tali componenti, la combinazione chimica di cui sopra fallisce e gli alcoli grassi vengono eliminati dai lavaggi.<br />
In sostanza il fatto che gli alcoli grassi vengano eliminati con lo shampooing fan­no si che la cute si disidrati dato che l’assenza di tali componenti non fa fissare i sali nelle cellule e quindi si instaura un <strong>processo di disidratazione</strong>.</p>
<h5>LOZIONI TROPPO ALCOLICHE</h5>
<p><img src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2008/03/lozioni.gif" alt="lozioni troppo alcoliche" align="left" />Gli alcoli non dovrebbero mai essere usati, o usati con grande prudenza sulla cute, a causa degli effetti essiccanti e disidratanti che hanno sulla cute.</p>
<h5>ABUSO DI SOSTANZE ALCALINO-RIDUCENTI-OSSIDANTI</h5>
<p><img src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2008/03/abuso_alcalini.gif" alt="abuso alcalini" align="left" />Queste sostanze sono composte da <strong>cheratoliti</strong> (prodotti che disgregano la cheratina) che rendono la <strong>cheratina</strong> friabile, fragile e disidratata.</p>
<h5>PHON CON ARIA TROPPO CALDA</h5>
<p><img src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2008/03/phon.gif" alt="phon con aria troppo calda capelli" align="left" />Il calore troppo secco ed intenso disidrata la <strong>cheratina</strong> e la rende friabile e fragile, in particolare questa azione si verifica dopo una prassi igienica quando i capelli e la cute passano da una fase in cui sono bagnati ad una fase in cui sono asciutti.</p>
<h4>DANNI PROVOCATI DALLA CUTE SECCA</h4>
<p>I danni provocati dall’essiccamento della cute sono tutt’altro che trascurabili; infatti la cute, essiccata e disidratata, è fragile e friabile e tende a desquamarsi. Inoltre l’impoveri­mento, o in alcuni casi addirittura l’assenza, del <strong>mantello acido-idro-lipidico</strong> fa man­care l’effetto <strong>autosterilizzante</strong> quindi la cute secca, con forfora costituisce un magnifico habitat per i <strong>microrganismi patogeni</strong> che sviluppano le infezioni. È conseguenza della mancanza di grassi se i capelli diventano secchi, ruvidi, opachi, porosi, fragili, spesso elettrizzati ed intricati.</p>
<h4>TRATTAMENTO LOCALE DELLA CUTE SECCA</h4>
<p>Ci si può prendere cura della cute secca con <strong>trattamenti locali</strong> adeguati contenenti so­stanze rigeneranti, idratanti e nutrienti, pertanto dei trattamenti locali formulati cor­rettamente dovranno svolgere le seguenti funzioni:</p>
<ul>
<li>Apportare grassi ed acqua artificialmente ed assolvere alla nutrizione della cute.</li>
<li>I grassi utilizzati per la nutrizione devono essere <strong>idrofili</strong> e di origine natu­rale.</li>
<li>Supportare il trattamento locale con un buon <strong>massaggio in profondità</strong> che disperderà le stagnazioni di tossine che induriscono la cute e comprimono i capillari sanguigni. Un buon massaggio di profondità ha un’azione di vasodilatazione superficiale con un maggiore apporto di <strong>sostanze nutritive</strong> (anabolismo), una conseguente eliminazione delle <strong>tossine</strong> (catabolismo) ed una stimolazione della <strong>secrezione seba­cea</strong>.</li>
</ul>
<p><a href="#su"><img src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2008/03/torna_su.gif" border="0" alt="torna su" /> Torna su</a></p>
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		<title>Tecnologia innovativa</title>
		<link>http://www.dermes.it/trattamento-tricologico-laser/</link>
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		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 17:29:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Centro tricologico]]></category>
		<category><![CDATA[Capelli]]></category>
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		<description><![CDATA[La tecnologia innovativa del laser è un&#8217;efficace soluzione al problema della caduta precoce sia maschile che femminile. Questa tecnica nata negli Stati Uniti prende il nome di Lllt (low level laser therapy) ed è stata recentemente approvata dalla FDA (Dood and Drug Administration, l&#8217;equivalente americano del Ministero della Salute italiano). Con la laserterapia è possibile [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/caduta-capelli-laser-soluzione-caduta-capelli7.jpg"><img class="size-full wp-image-1443 alignleft" title="caduta capelli-laser-soluzione caduta capelli" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/caduta-capelli-laser-soluzione-caduta-capelli7.jpg" alt="" width="259" height="190" /></a>La tecnologia innovativa del laser è un&#8217;efficace soluzione al problema della caduta precoce sia maschile che femminile. Questa tecnica nata negli Stati Uniti prende il nome di Lllt (low level laser therapy) ed è stata recentemente approvata dalla FDA (Dood and Drug Administration, l&#8217;equivalente americano del Ministero della Salute italiano). Con la <strong>laserterapia </strong>è possibile normalizzare le principali anomalie del cuoio capelluto andando a stimolare la microcircolazione del cuoio capelluto. Viene abbinata ad altri trattamenti tricologici che agiscono in sinergia arrestando la caduta dei capelli e rinforzando quelli esistenti.</p>
<h3><a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/laser-tricologico-problema-capelli1.jpg"><img class="size-full wp-image-1429 alignright" title="laser-tricologico-problema-capelli" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/laser-tricologico-problema-capelli1.jpg" alt="" width="254" height="430" /></a>Come funziona la terapia laser</h3>
<p>La luce del laser ha un&#8217;azione benefica sui bulbi del cuoio capelluto, stimolando il metabolismo del follicolo pilifero, rallentando la caduta dei capelli e accelerandone la ricrescita.<br />
Si può quindi dire che ogni seduta di laser migliora il microcircolo e stimola gli enzimi della struttura follicolare, rivitalizzando il capello e svolgendo un&#8217;azione che contrasta le concause che portano alla calvizie o a varie forme di diradamento dei capelli</p>
<h3>Principali utilizzi della laserterapia</h3>
<ul>
<li>Biostimolazione del cuoio capelluto</li>
<li>Limitazione della caduta dei capelli</li>
<li>Normalizzazione della seborrea</li>
<li>Rivitalizzazione dei capelli</li>
<li>Rigenerazione dei capelli sfibrati</li>
</ul>
<h3>Come si svolge il trattamento</h3>
<p>La  persona che effettua il trattamento siede sotto un casco che emetterà  raggi luminosi di color rosso su tutta la superficie cutanea della  testa. Il laser non provocherà nè dolore nè fastidio ma solo un lieve  calore appena percettibile quindi non produce effetti collaterali e non  lascia segni nel cuoio capelluto. Il trattamento prevede un ciclo di  12-14 sedute della durata di 20 minuti.</p>
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		<title>La perdita dei capelli</title>
		<link>http://www.dermes.it/la-perdita-dei-capelli/</link>
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		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 17:27:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[La Calvizie]]></category>
		<category><![CDATA[caduta capelli]]></category>
		<category><![CDATA[caduta fisiologica capelli]]></category>
		<category><![CDATA[Capelli]]></category>
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		<description><![CDATA[Alcune ricerche psicologiche effettuate su persone senza o con pochi capelli, hanno evidenziato che la calvizie, specialmente nei momenti in cui si manifesta, provoca gravi disagi, comprese depressioni e disadattamento. Lo scienziato che riuscirà a mettere a punto un farmaco realmente efficace contro la calvizie, è destinato a concorrere con buone possibilità di vincita al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alcune <a title="salute psichica capelli" href="http://www.dermes.it/la-salute-psichica-e-i-problemi-di-capelli/">ricerche psicologiche</a> effettuate su persone senza o con pochi capelli, hanno evidenziato che la calvizie, specialmente nei momenti in cui si manifesta, provoca gravi disagi, comprese depressioni e disadattamento.</p>
<p>Lo scienziato che riuscirà a mettere a punto un farmaco realmente efficace contro la calvizie, è destinato a concorrere con buone possibilità di vincita al premio Nobel.</p>
<p>Insistentemente, stampa e televisione ci bombardano con messaggi più o meno veritieri sulle nuove terapie contro la calvizie che purtroppo anziché dare un’informazione seria e corretta nei confronti di coloro che sono colpiti dal problema, non fanno che generare tanta confusione.</p>
<p>Esistono infatti messaggi pubblicitari insistenti e ambigui che arrivano ad esagerazioni assurde come promettere<a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/perdita-1.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-814" title="perdita-1" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/perdita-1.jpg" alt="" width="130" height="150" /></a> risultati tanto immediati quanto impossibili, giocando anche con immagini di grande richiamo (prima e dopo la cura), purtroppo questo non danneggia solo il consumatore ma anche quelle aziende che investono in ricerca e nella qualificazione reale dei loro prodotti.</p>
<p>La preparazione di “cosmetici” destinati a migliorare la crescita e la salute dei capelli, abbiamo visto che è antica quanto il mondo; non sentiamoci pertanto banali o superficiali oggi, se diamo tanta importanza alla chioma.</p>
<p><strong>Molte persone perdono i capelli per un motivo ben preciso</strong>, ma anziché affrontare il problema poiché si sentono ridicole nel farlo, iniziano a disperarsi (sappiate che la disperazione cronicizza la caduta) o persone che purtroppo arrivano al punto di non pettinarsi più, di non andare più dal parrucchiere, di contare tutti i capelli caduti, con i risultati che possiamo immaginare.</p>
<p>Proviamo a pensare a quando questo fenomeno colpisce le persone molto giovani, in quale stato di angoscia e umiliazione si possono venire a trovare: in loro subentra una rassegnazione, un senso quasi di impotenza, spesso avvalorato da diagnosi infauste.</p>
<p>Ed ecco che così sprofondano nella nevrosi, l’introversione inevitabile che ne deriva può condizionare la loro vita, non riescono più a studiare, a stare con gli altri, pensano solo ai capelli che cadono, al cuscino pieno o allo scarico della vasca che si ostruisce sempre!</p>
<p>E in questa paranoia risuonano le parole dei genitori: &#8220;Te l’avevo detto che ti lavi troppo i capelli!!&#8221; oppure &#8220;Te l’avevo detto che li dovevi tenere sempre corti!&#8221;.</p>
<p>Ma una persona in un simile stato di sconforto, non ha bisogno di queste parole perché la fanno sentire ancora più sola, con il problema che aumenta di proporzioni. Ha diritto a tutta l’attenzione possibile. A sentirsi ascoltata <em>sul serio</em>, non solo ripresa su tutti gli errori commessi che spesso non si dimostrano tali!</p>
<p>Per uscire da queste situazioni, occorrono intelligenza, <strong>razionalità e determinazione positiva</strong>. Spesso, l’inutile e frustrante ricerca del rimedio &#8220;miracoloso&#8221; porta solo a due grandi conseguenze: perdere tanto tempo prezioso e tanto denaro prezioso.</p>
<p><a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/perdita-2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-812" title="perdita-2" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/perdita-2.jpg" alt="" width="130" height="150" /></a>È uno strano destino quello dei capelli: da una parte chiunque (o quasi) farebbe di tutto per avere una bella e sana capigliatura, attribuendole una grande importanza estetica e psicologica, dall’altra proprio in ambito medico scientifico, non si dà grande credito al problema, soprattutto quando in gioco non vi è una patologia ben definita. Capita infatti che molti medici, addirittura dermatologi, considerino quasi degradante interessarsi a questi problemi tricologici che sono un po’ al confine tra salute e bellezza.</p>
<p>Viene allora da chiedersi: è possibile che sia così poco importante, la psicologia di una persona che vive meglio se si sente a posto tra la gente, più sicura di se stessa? Per qualcuno, come dicevamo prima, è una delle esperienze più frustranti e nello stesso tempo meno comprese da coloro che non hanno mai vissuto questa angoscia.</p>
<p>Abbiamo visto come la caduta dei capelli costituisca un problema esistenziale e preoccupante per chi ne è colpito, perché mette in discussione l’immagine fisica. La capigliatura vissuta sempre come riflesso di salute (fisica, morale, sessuale) diventa però fonte di disperazione, quando si sfoltisce e diventa spenta e poco attraente.</p>
<p>Questo è il motivo per cui, dopo il parrucchiere vengono consultate farmacie, dermatologi e <strong>istituti specializzati</strong>. Ed è soprattutto qui, dove ci si occupa solo di capelli, che chi vive il problema deve poter trovare un buon appoggio di tipo psicologico.</p>
<p>Questo perché vi è una certa psicosi che caratterizza le persone che soffrono di questa caduta, perché vedono cadere i capelli a manciate o perché hanno visto la loro capigliatura ridotta alla metà.</p>
<p>La persona si aspetta da chi la segue un atteggiamento comprensivo, che si manifesti interesse per il suo problema, ma soprattutto che gli sia consentito di esprimere la propria angoscia davanti a questa caduta.</p>
<p>Quante vite in crisi per colpa dei capelli: è molto difficile che il sesso forte si lasci andare a confidenze! Basta però scavare un po’ per capire quante angosce e depressioni si possono nascondere dietro una testa semicalva o una fronte troppo stempiata.</p>
<p>A volte non esiste conto in banca o successo professionale che possa ripagare la perdita di una capigliatura scomparsa precocemente&#8230;</p>
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		<title>Lo sapevi che&#8230; &gt; I capelli nella storia</title>
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		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 17:24:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Lo Sapevi Che&#8230; Aforismi e Citazioni Luoghi Comuni e Leggende sui Capelli Non vi è mai stato secolo nel quale non risalti un riguardo speciale per questo ornamento naturale del corpo cornice anatomica del viso. Non vi è epoca che non abbia attribuito ai capelli un valore ed un significato ben preciso: già in alcuni [...]]]></description>
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<li><a href="http://www.dermes.it/curiosita-sui-capelli/">Lo Sapevi Che&#8230;</a>
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<li><a href="http://www.dermes.it/luoghi-comuni-e-leggende-sui-capelli/">Luoghi Comuni e Leggende sui Capelli</a></li>
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<p>Non vi è mai stato secolo nel quale non risalti un riguardo speciale per questo ornamento naturale del corpo cornice anatomica del viso.</p>
<p><a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/nella-storia1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-806" title="nella-storia1" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/nella-storia1.jpg" alt="" width="130" height="150" /></a>Non vi è epoca che non abbia attribuito ai capelli un valore ed un significato ben preciso: già in alcuni papiri risalenti a duemila anni fa, si esaltava la funzione di seduzione attribuita alla capigliatura. È questa una costante che attraversa i tempi ed arriva fino a noi: <strong>oggi sia la donna che l’uomo hanno una cura speciale per i propri capelli indipendentemente dall’età,</strong> proprio perché li considerano destinati ad accrescere la gradevolezza della propria immagine. Insomma, i capelli per piacere anche se non sempre e non necessariamente per sedurre! A volte anche per distinguersi socialmente infatti, dalle parrucche pompose del 700 alle coloratissime creste dei punk.</p>
<p>Nel corso del tempo,<strong> i capelli hanno rappresentato forza, immortalità e bellezza,</strong> la loro perdita sottintendeva purificazione, punizione e vergogna.</p>
<p>È meritevole preoccuparsene affinché tendano a durare, soprattutto per l’uomo; per tradizione e cultura, almeno nel nostro tempo e nella nostra società, l’uomo non ha l’abitudine di agghindarsi con fronzoli e gioielli e poiché i capelli sono l’unico ornamento che gli rimane spera di contarvi il più a lungo possibile.<a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/nella-storia2.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-807" title="nella-storia2" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/nella-storia2.jpg" alt="" width="130" height="150" /></a></p>
<p>La scienza li definisce “vestigia filogenetiche prive di importanza”, in parole povere i capelli non servirebbero a niente. Questo purtroppo non consola i milioni di persone insoddisfatte della loro capigliatura: che la biologia lo voglia o no, i capelli sono qualche cosa di più che un elemento voluttuario o un dettaglio puramente decorativo.</p>
<p>Lasciamo l’estetica o meglio, riconosciamo i legami di questa con la <a title="salute psichica, problemi capelli" href="http://www.dermes.it/tricologia-per-saperne-di-piu/tricogramma/la-salute-psichica-ed-i-problemi-di-capelli/">psicologia</a>, dicendo che è anche attraverso questo tipo di ornamento che andiamo alla conquista di noi stessi, acquisendo e conservando i capelli, anche attraverso un’identità che ci distingue da tutti gli altri.</p>
<p><a href="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/nella-storia3.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-808" title="nella-storia3" src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2010/01/nella-storia3.jpg" alt="" width="130" height="150" /></a>Ecco la ragione profonda, forse, per cui l’essere umano tiene tanto alla sua capigliatura, ma per averne cura nel modo giusto, occorre conoscere ciò che può aiutarli o danneggiarli.</ul>
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